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Jannik Sinner completa il tennis su veloce – Il film di Indian Wells
L’azzurro ha disintegrato un altro record…
Tennis Paradise, lo chiamano. E Indian Wells, anno dopo anno, risponde confermando una pesante eredità con un torneo eccezionale. Organizzazione ineccepibile, tennisti contenti e doppi entusiasmanti anche con le stelle del singolare. Ma andiamo per gradi, cercando di analizzare quanto successo negli ultimi spettacolari dieci giorni di tennis. Specialmente perché Jannik Sinner è tornato al successo, tutt’altro che scontato.
Il ritorno di Medvedev e il successo di Sinner
Questa edizione del primo “1000” stagionale si è aperta tra moltissimi dubbi. Alcuni dei tennisti più quotati, come Medvedev, Khachanov e Rublev, erano infatti bloccati a Dubai fino all’inizio delle gare e, per raggiungere gli USA, hanno dovuto viaggiare per quasi un giorno intero. Una fuga d’emergenza che, specialmente a Daniil, ha portato bene. Sì, perché così efficace non lo vedevamo da tanto e a sprazzi ha ricordato i suoi picchi di rendimento. Sembravano cose ormai passate, proprio come i cali di Alcaraz, colpevole solo in parte per la propria sconfitta. D’altronde, il livello proposto dal russo è stato altissimo, anche se ci aspettavamo un secondo set più ruggente, condizionato da qualche problema con il caldo.
Sinner, invece, ha scacciato quella che per molti sembrava una crisi. Dopo aver lavorato duramente sul servizio e sulle variazioni, “sacrificando” qualche partita, ha vinto da campione il secondo Masters di fila senza concedere un set. Numeri spaventosi, raggiunti solo da lui che è pure il più giovane di sempre ad alzare i titoli più importanti su cemento. Sei Masters, le Finals e due slam, mica poco…
Gli altri azzurri
Le poche note negative dell’ultima settimana riguardano Musetti e Paolini. Quella del carrarino, però, è una sconfitta comprensibile, alla prima dopo l’infortunio. Jasmine, invece, sembra una giocatrice al lavoro e, proprio come ha fatto Jannik, dovrà dedicare all’adattamento tattico ancora qualche partita. Potrebbe farle perdere qualche punto, è vero, ma in futuro ne vedremo sicuramente i risultati.
Jasmine Paolini al Roland Garros (©Coni)
Cobolli e Sinner, infine, si sono dati al doppio, test importante anche in ottica Davis. Il 2 del mondo ha mostrato i progressi nel gioco di volo contro Granollers e Zeballos, numeri uno di specialità, salvo poi perdere in due set tirati. Il romano, invece, ha alzato al cielo il trofeo del misto, superando in semifinale i fortissimi Vavassori ed Errani. Insomma, il “Paradise” ci ha regalato grandi emozioni e ottimi spunti: ora si passa a Miami, seconda tappa del Sunshine Double che parte stasera per il circuito WTA, domani per l’ATP.
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