Bologna FC
Da Castro a Libra: la 18 rossoblu ha trovato il…. diciottesimo proprietario
Libra sarà il diciottesimo diciotto del Bologna: ecco la storia del numero
Era il 1995 quando Doni sceglieva di essere il primo numero 18 della storia rossoblu. Sono passati trentuno anni esatti da allora, sembrano anche pochi ma il mondo era veramente diverso da oggi. Se servissero esempi pratici, era l’anno dell’ingresso austriaco nell’UE e della canzone “Meravigliosa creatura” di Gianna Nannini.
Il Bologna, in questi ultimi sei lustri, ha vissuto la Serie B, ma anche la Coppa Italia e le due maggiori competizioni europee per club. In questa cavalcata unica sono stati ben 17 i numeri 18 – perdonate il gioco di parole – nello spogliatoio di Casteldebole. E da quest’anno, grazie a Libra, avremo il diciottesimo.
Tanti proprietari fugaci
Nel corso della storia rossoblu il 18 è stato spesso un punto di partenza per qualcosa di più grande. Conseguentemente, diversi giocatori lo hanno scelto all’inizio della loro avventura felsinea, o comunque per breve tempo. Doni stesso lo ha tenuto per una sola stagione prima di cederlo a Fontolan, che ha custodito il numero per quattro anni interi.
Tommaso Pobega (© Damiano Fiorentini x 1000cuori rossoblu)
Con l’inizio del nuovo millennio, poi, la maglia cambiò frequentemente proprietario. Dal 2000 al 2003 fu indossata da Giacomo Cipriani, che sarebbe poi tornato ad utilizzarla nella stagione 2006/07. Nel frattempo se la presero Andrés Guglielminpietro, Mourad Meghni e Luigi Della Rocca, prima di cederla a Vangelis Moras, che la trattenne fino al 2011.
I diciotto moderni
Nel secondo decennio del nuovo millennio, la casacca è stata scelta dai difensori Helander e Mitrovic, gli attaccanti Acquafresca, Rodriguez e Gabbiadini. Infine, si sono succeduti Baldursson e Raimondo, due giovani alla prima esperienza in prima squadra. Se l’italiano è ancora nei piani dei rossoblu, nonostante il prestito a Frosinone, lo stesso non si può dire dell’islandese attualmente in forza al Kasimpasa.
Nelle ultime stagioni sono stati parecchi i 18 del Bologna, alcuni fugaci e altri che poi hanno cambiato numero nel corso degli anni. Questo è il caso di Pobega e Castro, gli ultimi due in ordine di tempo, e ci auguriamo che anche Libra possa avere un glorioso futuro in Emilia. I presupposti, intanto, ci sono tutti.
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