Bologna FC
Calciomercato Bologna, ecco perché Targhelline non può essere un obiettivo
Il club emiliano monitora il centrocampista marocchino per il futuro, ma gli attuali vincoli sui tesseramenti bloccano ogni possibile affare per il calciatore del Feyenoord.
Oussama Targhalline è un obiettivo tangibile del Bologna? Sì, forse, in futuro. Sicuramente non ora, non in questa sessione di calciomercato e nemmeno nella prossima quella invernale. Il centrocampista infatti non può arrivare in rossoblù perché la società non ha più spazio per i tesseramenti extracomunitari.
Il marocchino, classe 2002, di proprietà del Feyenoord ha infatti solamente il passaporto marocchino essendo nato a Casablanca e poi cresciuto nel suo Paese per poi trasferirsi in Francia. Tuttavia, il giocatore non ha mai avviato alcuna pratica per l’ottenimento di un documento comunitario. Motivo per cui il Bologna, allo stato attuale della cose, non può tesserarlo.
Amondarain e Alhassane
Queste valutazioni però in seno alla dirigenza del Bologna saranno probabilmente state fatte durante la prima parte del mese di luglio. Il Bologna ha preso due extracomunitari: Mikel Amondarain e Rahim Alhassane. Entrambi provenienti dall’estero ed entrambi sprovvisti di passaporto comunitario.
Due tesseramenti che hanno imposto al club di sfruttare praticamente fin da subito i due slot per extracomunitari. Amondarain, nonostante, le evidenti origini spagnole non ha ancora ottenuto il passaporto. Mentre Alhassane non ha, almeno per quanto si sa, alcun tipo di legame che gli permetterebbe di acquisire una cittadinanza comunitaria.
E, attenzione, l’eventuale acquisizione di un passaporto comunitario di uno dei due oggi non cambierebbe lo status del Bologna rispetto a Targhalline: al momento del tesseramento sia Amondarain che Alhassane erano extracomunitari.
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