Seguici su

Bologna FC

Bologna, Tedesco: «Sono molto dispiaciuto. Questa gente merita tanto»

Le parole di Domenico Tedesco ai microfoni di Radio Nettuno dopo la separazione dal Bologna.

Pubblicato

il

Domenico Tedesco (© Damiano Fiorentini x 1000 Cuori Rossoblu)
Domenico Tedesco (@1000 Cuori Rossoblù)

Domenico Tedesco ha parlato ai microfoni di Radio Nettuno dopo la separazione dal Bologna. Il tecnico ha raccontato il suo stato d’animo e l’accoglienza ricevuta dalla città, soffermandosi anche sul rapporto con la piazza rossoblù.

Cosa vi siete detti con la società?
«Quello che ci diciamo rimane tra noi. Posso però dire che sono stato accolto in questa città in un modo strepitoso e avrei voluto ripagare ancora di più questo affetto».

Quanto ti dispiace per come è finita?
«Molto. Sono molto dispiaciuto».

Cosa è successo?
«Non è successo niente di particolare. È il calcio».

Da fuori sembri molto sereno.
«Sereno? Da fuori magari. In realtà sono molto dispiaciuto, perché questa gente merita tanto. Sono stato solo due volte allo stadio qui a Bologna, ma l’atmosfera che si crea intorno alla squadra è qualcosa di molto bello. Per questo mi dispiace moltissimo e ringrazio tutti coloro che mi hanno accolto in questo modo».

C’è rimpianto per la squadra che avete costruito insieme a Di Vaio e Sartori?
«Quello che volevo dire l’ho detto». Tedesco ha scelto quindi di non aggiungere altro sul tema, mantenendo riservati i contenuti del confronto avuto con la società e lasciando alle parole già pronunciate il compito di raccontare il suo stato d’animo. 

Il tecnico saluta così Bologna, portandosi dietro il rammarico per non essere riuscito a dare quanto avrebbe voluto alla piazza rossoblù. Al centro delle sue parole, soprattutto, il rapporto con una città che lo ha accolto fin dal suo arrivo e che Tedesco ha voluto ringraziare nel momento della separazione.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *