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Primavera, Lo Monaco si conferma e Badori lascia il segno anche in fase offensiva

Sei gol e tre assist per Lo Monaco, quattro reti per Badori: il Bologna Primavera si gode la crescita dei due rossoblù, protagonisti di un avvio di stagione da seguire.

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Luca Lo Monaco, Bologna Primavera (@1000 Cuori Rossoblù)
Luca Lo Monaco (@1000 Cuori Rossoblù)

Il Bologna Primavera si è guadagnato la possibilità di guardare la classifica da una prospettiva diversa. La vittoria per 3-1 sull’Empoli ha portato i rossoblù a quota 15 punti dopo otto giornate, con cinque successi e tre sconfitte, senza pareggi. Un bilancio che permette alla squadra di Stefano Morrone di restare agganciata alle posizioni di vertice e, come riportato da “Il Resto del Carlino” nell’articolo di Gianluca Sepe, di affrontare con entusiasmo il prossimo impegno contro il Lecce in programma sabato alle 11.

Il primo posto raggiunto dopo il successo contro i toscani è un risultato da valorizzare, ma soprattutto un’occasione per capire quanto questa squadra possa crescere ancora. La stagione è lunga e la continuità resta una delle prove più importanti per un gruppo giovane. Intanto, però, il Bologna ha dimostrato di poter reagire alle difficoltà e di avere risorse capaci di fare la differenza. Tra queste, il rendimento di alcuni singoli sta assumendo un peso sempre più evidente.

Lo Monaco, sei gol e tre assist con la Primavera: il confronto con la scorsa stagione

Il nome che spicca è quello di Luca Lo Monaco. Sei reti e tre assist dopo otto giornate rappresentano un avvio significativo, soprattutto se confrontato con il percorso compiuto nella passata stagione. Dopo aver iniziato con l’Under 18, l’attaccante aveva trovato spazio in Primavera, chiudendo il campionato con otto gol e sette assist.

Il dato più interessante è la velocità con cui si sta avvicinando a quei numeri. A questo punto della stagione, Lo Monaco ha già realizzato sei reti: gliene mancano soltanto due per eguagliare il bottino dell’intero campionato precedente in Primavera. Non è soltanto una questione di gol, perché i tre assist confermano anche la sua capacità di partecipare alla manovra offensiva e di creare occasioni per i compagni.

Il confronto restituisce l’immagine di un giocatore che sembra aver acquisito maggiore incisività e che sta riuscendo a lasciare il segno con una continuità importante. Naturalmente, il percorso è ancora lungo e sarà il prosieguo del campionato a dire se riuscirà a superare i numeri della scorsa annata. Ma il ritmo attuale è già un segnale concreto: Lo Monaco non sta semplicemente confermando quanto mostrato in precedenza, sta cercando di alzare ulteriormente il livello del proprio contributo.

Badori, dall’Under 18 alla Primavera con un nuovo peso offensivo

Accanto a Lo Monaco c’è Kwesi Badori, centrocampista ghanese che in estate ha preso parte al ritiro della prima squadra e che in questo avvio di campionato si è già fatto notare con quattro reti. Anche per lui il confronto con la stagione precedente aiuta a leggere meglio il rendimento attuale, seppure attraverso un percorso differente.

Nella scorsa annata Badori aveva trovato il gol due volte con l’Under 18. La prima rete era arrivata l’11 maggio contro il Cesena; la seconda, ancora più significativa per il contesto, nei quarti di finale playoff contro l’Atalanta. Su calcio d’angolo, il suo gol aveva contribuito alla rimonta rossoblù, in una fase decisiva della stagione. Badori aveva poi disputato per intero la semifinale e la finale, quest’ultima prolungatasi fino ai 120 minuti e terminata con la sconfitta del Bologna ai rigori.

Quest’anno il contesto è cambiato: dalla formazione Under 18 è passato alla Primavera e ha già raggiunto quota quattro gol. Il doppio rispetto alle reti segnate nella precedente stagione con i più giovani, ma soprattutto un contributo offensivo che sta diventando significativo in una categoria diversa e più impegnativa. Per un centrocampista, riuscire a trovare la porta con questa frequenza è un valore aggiunto per la squadra di Morrone.

Se il percorso di Lo Monaco racconta la rapidità con cui un attaccante può avvicinarsi ai numeri della stagione precedente, quello di Badori mette in luce il passaggio a un nuovo livello di responsabilità. I due hanno caratteristiche e ruoli differenti, ma entrambi stanno contribuendo al rendimento offensivo del Bologna.

Lecce e Monza, due occasioni per dare continuità

La vetta raggiunta dopo il successo sull’Empoli dà valore al percorso rossoblù, ma non può diventare un punto d’arrivo. La prossima trasferta di Lecce rappresenta un primo banco di prova per capire se la squadra saprà dare seguito alla vittoria e mantenersi nelle zone alte della classifica. Poi, prima della pausa per le nazionali, arriverà l’impegno casalingo contro il Monza, in programma il 7 novembre.

Arrivare alla sosta con due successi permetterebbe alla Primavera del Bologna di consolidare la propria posizione e di affrontare la pausa con maggiore fiducia. Per riuscirci servirà il contributo dell’intero gruppo, ma poter contare su giocatori capaci di incidere con gol e assist è una risorsa importante. Lo Monaco sta dimostrando di poter essere un riferimento offensivo, mentre Badori sta trovando un ruolo sempre più rilevante attraverso le sue reti.

Il primo posto è una fotografia del momento, non una garanzia per il futuro. Il Bologna, però, ha già costruito basi interessanti e la crescita dei suoi protagonisti è uno degli aspetti da seguire con maggiore attenzione. Le prossime due partite diranno qualcosa in più sulle ambizioni della squadra di Morrone e sulla capacità dei suoi giovani di trasformare un buon avvio in un percorso solido.

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