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Santiago Castro, Torino-Bologna (1-2): «Oggi abbiamo fatto una grande partita. Contavano solo i tre punti»

«Con Berna abbiamo lavorato su questa giocata di io che tengo un po’ la palla sotto e lui viene incontro. In area mi sono girato e poi ho trovato il gol».

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Santiago Castro, Torino-Bologna
Santiago Castro, Torino-Bologna (© Bologna FC)

Il Bologna torna alla vittoria in campionato dopo un mese. Tre punti fondamentali ritrovati in trasferta contro un Torino ostico, ma che alla fine ha ceduto sotto i colpi dei rossoblu. Santiago Castro ha firmato la rete del vantaggio definitivo in Torino-Bologna, dimostrandosi ancora una volta un giocatore fomndamentale per la squadra. Qui le sue dichiarazioni alla fine della partita.

Le dichiarazione di Santiago Castro dopo Torino-Bologna

L’attaccante ha analizzato la dinamica della sua rete, frutto di una giocata studiata e cercata con i compagni di reparto. Per Castro, la priorità rimane sempre il bene collettivo rispetto al record personale di sette gol in campionato.

«Gol è sempre gol e non importa come entra, l’importante è che entri in rete. Con Berna abbiamo lavorato su questa giocata di io che tengo un po’ la palla sotto e lui viene incontro. In area mi sono girato e poi ho trovato il gol. Questa è la squadra e veniamo da un percorso difficile, ma dobbiamo tornare a essere noi. Oggi abbiamo fatto una grande partita contro una squadra che come noi aveva bisogno di punti e siamo riusciti a portare i tre punti a casa. Non è importante solo il gol, ma cosa posso fare per la squadra. Sempre voglio fare il meglio per la squadra, non voglio pensare solo al mio atteggiamento».

Santiago Castro (© Bologna FC 1909)

Santiago Castro (© Bologna FC 1909)

I leader dello spogliatoio e il ruolo di De Silvestri

Un passaggio fondamentale dell’intervista ha riguardato l’aspetto umano. Castro ha speso parole di profonda gratitudine per i senatori come Lorenzo De Silvestri, fondamentali per l’integrazione dei giocatori che come lui arrivano da lontano e molto giovani.

«Lollo è sempre stato come un papà per me, più o meno da quando sono arrivato. Lui viene sempre con noi, vuole che la gente più piccola stia bene. La gente di esperienza qua è grandissima. A livello umano veramente è difficile trovare persone così. Non solo Lollo, anche Remo, Ciro sono compagni che veramente aiutano i giocatori stranieri ad integrarsi al meglio. Ogni giorno ti insegnano come lavorare al meglio, a migliorare e a non mollare mai. Questo è quello che sento da quando sono arrivato».

Il siparietto con Cambiaghi

Infine, Castro ha svelato un divertente aneddoto legato alla sua esultanza rivolta verso la panchina, nata da un episodio curioso avvenuto durante la mattinata della gara con Nicolò Cambiaghi.

«La mattina noi abbiamo gli orari, si deve entrare entro le 9:30 e oggi lui è arrivato proprio alle 9:30. Allora abbiamo scherzato su questo e gli ho detto: “Se faccio gol esulto facendo il gesto del 9:30”. Ed è andata così!».

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