Bologna FC
3.435 cuori rossoblù verso Roma
In 3.435 nel settore ospiti dell’Olimpico: meno che a maggio, ma la spinta rossoblù non si ferma.
Erano circa trentamila nella notte di maggio, oggi saranno 3.435. Il numero cambia, l’energia resta. Anche senza l’invasione della finale di Coppa Italia, la tifoseria rossoblù è pronta a farsi sentire nella capitale. Lo stadio Olimpico si prepara a una serata carica, con quasi 70mila spettatori e un ambiente acceso dalla Sud giallorossa.
Tifosi in viaggio verso Roma
Nessuna curva interamente colorata di rossoblù questa volta, ma un settore ospiti comunque pieno. La mobilitazione c’è, anche se ridotta rispetto a un anno fa. I sostenitori partiranno in gran parte nella giornata stessa: circa venti pullman da 39 posti organizzati dal Centro Bologna Clubs e dai gruppi ultras, con rientro previsto nella notte.
Altri tifosi, invece, si muoveranno in autonomia, scegliendo auto o treno. C’è chi è già partito ieri e chi affronterà tutto in poche ore. Un viaggio veloce, quasi una missione: esserci e poi tornare.
Tifosi, tra organizzazione e sicurezza
Sul piano logistico, non è prevista alcuna fan zone dedicata ai rossoblù, diversamente da altre trasferte europee o dal prepartita di Coppa Italia a Ponte Milvio. Niente punto di ritrovo: tutti direttamente allo stadio.
Massima attenzione anche sul fronte sicurezza, in un contesto che si preannuncia caldo. La Sud romanista ha già chiamato a raccolta i suoi, invitando a sostenere la squadra con forza e preparando una coreografia per l’ingresso in campo. L’obiettivo è chiaro: far sentire il peso dell’ambiente.
Presenze note e assenze possibili
Tra i tifosi in viaggio ci sarà anche Alberto Cazzola, che torna allo stadio Olimpico dopo la festa di maggio. Il cantante arriverà in treno e rientrerà a Bologna in furgone con gli amici, gli stessi con cui aveva condiviso quella serata.
«Il Bologna ci sta dando tanto, ma chiede anche tanto in termini di presenza», racconta, spiegando di aver trovato i biglietti all’ultimo tra impegni e discussioni in famiglia. Ma come rinunciare alla partita più importante della stagione?
La tensione, dice, è simile a quella di una finale. Anche se non lo è ufficialmente, la sensazione è quella. E gli altri volti noti? Cesare Cremonini è vicino al forfait per impegni in studio, mentre Gianni Morandi si trova a Milano. Ma con il Bologna di mezzo, si sa, i programmi possono sempre cambiare all’ultimo.
Fonte: Repubblica, Matteo Fogacci
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