Seguici su

Bologna FC

Verso Como-Bologna, Jonatan Binotto: «Dopo la vittoria perfetta di Vigo la squadra si è adagiata»

l doppio ex di Como-Bologna legge il blackout del Bologna più nella testa che nelle gambe: «Ogni partita è un esame e devi sempre andare a mille se vuoi stare lassù».

Pubblicato

il

Jonatan Binotto (© Bologna FC 1909)
Jonatan Binotto (© Bologna FC 1909)

Il momento del Bologna è delicato e, secondo Jonatan Binotto, richiede una riflessione profonda. L’ex esterno rossoblù, doppio ex della sfida tra Como e Bologna, legge il presente della squadra di Vincenzo Italiano con lucidità e senso critico, partendo da un punto preciso: la vittoria di Vigo. Una prestazione quasi perfetta, che però rischia di aver lasciato strascichi più mentali che fisici. «Ho ancora negli occhi la vittoria di Vigo: la perfezione assoluta, a livello tecnico, fisico e mentale», spiega Binotto. «Ma ricordo anche cosa disse Italiano subito dopo: adesso comincia il difficile, perché dovremo essere capaci di mantenere sempre questo livello di prestazioni».

I rossoblù festeggiano dopo Celta Vigo-Bologna 1-2 (© Bologna FC 1909)

I rossoblù festeggiano dopo Celta Vigo-Bologna 1-2 (© Bologna FC 1909)

Il blackout rossoblù e il rischio di adagiarsi

Per Binotto, il calo del Bologna non è stato un semplice passaggio a vuoto. «Da fuori ho l’impressione che la squadra, dopo Vigo, si sia un po’ inconsciamente adagiata sugli allori», osserva. Una sensazione pericolosa, quella di sentirsi improvvisamente al sicuro, che nel calcio spesso presenta il conto. «Scatta il pensiero: siamo diventati così bravi che le partite, in un modo o nell’altro, riusciamo sempre a portarle a casa. E invece no», sottolinea l’ex rossoblù. «Ogni partita è un esame e devi sempre andare a mille se vuoi stare lassù».

Binotto parla con cognizione di causa, perché certi momenti li ha vissuti da calciatore. «So bene come un giocatore affronta questi periodi negativi», racconta. «Ti fai un film e ti dici: mi alleno come prima, ascolto l’allenatore come prima, porto in partita quello che proviamo in settimana. E invece no: qualcosa, senza accorgertene, lo hai lasciato per strada».

La scossa che deve coinvolgere tutti

Per uscire da una fase così, secondo Binotto, serve un lavoro collettivo. «In questi casi devono essere bravi tutti: allenatore, calciatori e società», afferma. «Bisogna fare quadrato e far scattare di nuovo quella molla».

Un concetto che si riflette anche sul campo, dove il Bologna ha smarrito una delle sue armi principali. «Nelle ultime partite è mancata l’aggressività», spiega Binotto. «È il marchio di fabbrica del calcio di Italiano. Se non vai con ferocia nella metà campo avversaria a cercare di riconquistare palla, inevitabilmente dietro soffri negli uno contro uno e sei costretto a scappare verso la tua porta».

I rossoblù prima di Celta Vigo-Bologna 1-2 (© Bologna FC 1909)

I rossoblù prima di Celta Vigo-Bologna 1-2 (© Bologna FC 1909)

Orsolini e l’occasione di prendersi la squadra

All’interno di questo quadro, Binotto individua anche un’opportunità individuale. Riccardo Orsolini, esterno come lui in passato, attraversa una fase complessa ma potenzialmente decisiva. «Orso deve essere bravo a trasformare le difficoltà in opportunità», dice senza giri di parole. «In fondo questo è il momento perfetto per dimostrare che è capace di caricarsi di nuovo la squadra sulle spalle».

Como-Bologna, le chiavi tattiche secondo Binotto

La sfida contro il Como diventa così uno snodo fondamentale. «Il Como, se lo lasci giocare, con tre passaggi va in porta. Ma se lo attacchi, soffre». La squadra di Fabregas è in crescita costante e ha trovato una forte identità. «Fabregas è un amante di questo sport», spiega Binotto. «È bello vedere come riesce a tradurre le sue idee di calcio sul campo, ma soprattutto come le trasmette ai suoi calciatori: è super anche nella comunicazione. Per quello che stanno facendo, l’Europa la meriterebbero entrambe».

Fonte: Il Resto del Carlino

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *