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Calcio

Sintesi poco serie di Serie A – Giornata 18

Da una sfilza di 1-0 a un paio di triplette passando per spettacolari acrobazie e spiacevoli risse: anno nuovo, solita Serie A.

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Il logo della Serie A (© Lega Serie A)
Il logo della Serie A (© Lega Serie A)

Per chi si aspettava i fuochi d’artificio per festeggiare l’inizio del 2026, la diciottesima giornata di Serie A all’inizio è stata deludente, speriamo non lo siano le Sintesi: ecco tutti i risultati.

Diciottesima giornata: una partenza con pochi gol

Cagliari-Milan è la prima partita del 2026: 0-1. Vedi il cortomuso alla prima partita dell’anno, vedrai cortomusi tutto l’anno. Per gli spettatori uno spasso. 

Legge applicata fin da subito. Como-Udinese è la seconda partita del 2026 e… un altro 1-0. Fabregas nel post partita parla di vittoria grazie a un rigorino: punti di cui essere contenti. Quella che aveva addosso sembrava proprio la giacca di Allegri.

Cesc Fabregas, allenatore del Como

Cesc Fabregas, allenatore del Como (© Como Football 1907)

Finisce 1-0 pure Fiorentina-Cremonese e non si può fare altro che ringraziare Moise Kean. Ormai c’era rassegnazione: trovare il modo di annunciare l’ennesima non vittoria della Viola. Poi arriva lui, all’ultimo minuto, più forte di quella spinta verso il basso, più forte del VAR che aveva ritirato un rigore evidente a favore. 

Genoa-Pisa e Sassuolo-Parma si giocano in contemporanea: le quattro squadre erano d’accordo. I risultati: 1-1 e 1-1. I gol, tutti arrivati nel primo tempo. E tu quando hai acceso la tv? Nel secondo e ti sei goduto il nulla: ci voleva un po’ di tranquillità dopo il caos delle feste.

1-1 anche tra Juventus e Lecce. Perché la Signora ce la mette tutta, ma vince chi segna. E David no, lui non riesce a segnare, nemmeno su calcio di rigore. Un rigore che se non avete visto, non andate a rivedere, non vi siete persi nulla. 

David in un'azione di Juventus-Lecce (© Juventus FC)

David in un’azione di Juventus-Lecce (© Juventus FC)

Risultati Serie A: arrivano gol e disastri arbitrali

Se siete stati pazienti, i fuochi d’artificio poi sono arrivati, forse non esattamente come ve li aspettavate. Non col gioco, con l’arbitraggio.

E così, niente botti, ma si arriva alle botte. Lazio-Napoli: i partenopei dominano e segnano due gol (0-2). Numero comunque minore rispetto a quello di espulsioni: 3. Con annessa rissa finale. C’è poco da fare: quando c’è di mezzo la Lazio c’è il solito caos arbitrale.

Scintille, non ad accogliere l’anno nuovo ma le decisioni di arbitro e VAR in Atalanta-Roma. Gol nerazzurro da annullare non annullato (finisce 1-0), gol nerazzurro annullato da non annullare. Confusi quasi come i tifosi dell’Atalanta riguardo ai loro sentimenti verso Gasperini. 

La diciottesima giornata di Serie A si chiude con un cambio di marcia: i risultati mostrano tanti gol e zero polemiche.

Il Torino ci regala contro il Verona 3 gol (0-3) e il salto mortale di Njie (questo sì che potete recuperarlo se non l’avete visto).

Santiago Castro recupera palla dopo il suo goal dell'1-3

Santiago Castro dopo il gol dell’1-3 contro l’Inter (© Bologna FC 1909)

3 gol anche per l’Inter. A Lautaro pestano la mano a inizio partita: questo deve averlo fatto imbufalire (da toro a bufalo è un attimo) perché poi fa un assist, un gol, prende una traversa…Lo ferma la sostituzione. Il Toto cerca di rispondergli ma il Bologna si ferma sul 3-1

Tempo di fermarsi un attimo per leggere le Sintesi che già torna la Serie A: tra poche ore, il turno infrasettimanale. 

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