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Nyck De Vries, voglia di rivincita

Nyck De Vries ha vissuto in crescendo la sua carriera, fino alla delusione in Formula 1 con AlphaTauri. Ora la chance è con Toyota nel WEC

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Nyck De Vries con AlphaTauri in F1
Nyck De Vries con AlphaTauri in F1 (© Red Bull Content Pool)

Nel weekend appena trascorso ha avuto luogo la seconda tappa del FIA WEC ad Imola. Nella 6 Ore tenutasi sulle rive del Santerno la Toyota Gazoo Racing #7 ha vinto la gara con maestria e attenzione ai particolari. Nell’equipaggio quest’anno c’è una novità rispetto allo scorso anno: Nyck De Vries. Il pilota olandese è sbarcato quest’anno nella classe Hypercar del mondiale endurance, per la prima volta, in cerca di riscatto dopo un’esperienza in Formula 1 negativa e la voglia di rilanciarsi.

Nyck De Vries, l’olandese volante

Nyck è stato un pilota veloce fin dalle prime gare corse. Già nei kart si dimostrò talmente competitivo, da essere considerato un possibile futuro talento. A conferma di ciò McLaren decise di metterlo sotto contratto all’età di quindici anni, nel gennaio del 2010. Da quel momento il suo manager divenne Anthony Hamilton, padre di Lewis, che in quel periodo correva con la scuderia inglese e aveva già vinto un titolo mondiale.

Neanche a dirlo, ad ottobre dello stesso anno De Vries si laureò campione del mondo nel Campionato CIK-FIA, ripetendosi l’anno successivo. Il suo percorso nelle formule minori fu un crescendo fino alla Formula 2, dove approdò nel 2017 e vi rimase per due stagioni.

Da campione F2 all’esperienza in Formula E

Nella categoria che fa da anticamera alla F1, Nick De Vries si laureò campione del mondo nel 2019 con l’ART Grand Prix di Vasseur e Nicolas Todt. Con loro aveva già corso anche in GP3 Series. Dalla squadra dell’attuale Team Principal Ferrari c’erano passati precedentemente anche campioni come Nico Rosberg e Lewis Hamilton.

Dall’anno successivo, considerato il poco spazio a disposizione in Formula 1, Nyck sbarcò in Formula E sotto l’ala di Mercedes. Con la squadra tedesca De Vries corse, nella massima categoria elettrica, per tre stagioni dal 2019 al 2022. Già alla prima si dimostrò competitivo, ma solo nella seconda riuscì a lottare per il titolo. Alla fine del campionato 2021 con tre vittorie e due podi si laureò campione del mondo di Formula E.

L’opportunità di Nyck De Vries

Quello fu l’apice per l’olandese, che nello stesso anno riuscì a fare esperienza anche in Formula 1 e a Monza successe qualcosa di unico, che gli avrebbe regalato l’opportunità della sua vita. De Vries era destinato ad avere un’occasione nella competizione più ambita da tutti, così a Monza nel 2023 ebbe la possibilità di sostituire Alexander Albon in Williams. Il thailandese fu operato di appendicite e dovette dare forfait, così la scuderia inglese decise di chiamare l’olandese.

Il pilota nato a Sneek quel weekend mise in mostra una performance assurda, che gli consentì di aggiudicarsi un sedile fisso per la stagione successiva. Nyck in  quel GP arrivò nono, alla sua prima gara in F1, e conquistò 2 punti. Nella Motor Valley rimasero colpiti dalle gesta dell’olandese e fu così che AlphaTauri decise di dargli una possibilità al posto dell’uscente Pierre Gasly. Con tutta la gioia di veder finalmente reale il sogno di una vita, De Vries affrontò il 2023 con grande entusiasmo,purtroppo destinato a spegnersi molto presto.

Nyck non ha trovato mai il feeling con la AT04 e questo non gli ha permesso di mettere in luce le sue abilità. Dieci gare e nessun punto, con l’aggiunta di un ritiro, portarono la squadra di Faenza a preferirgli Daniel Riccardo. Per de Vries fu un brutto colpo, tanto che dopo l’annuncio ufficiale decise di prendersi del tempo da godersi con la famiglia per resettare e poi ripartire. Decise inoltre di dedicarsi agli studi, iscrivendosi all’università di Harvard.

Ricomincio dal WEC

Una volta archiviata la delusione della F1 non gli rimase che pensare a programmare il suo futuro al meglio. Ci ha pensato infatti Toyota a dargli una seconda possibilità, ma nel mondiale endurance. La squadra che ha dominato gli ultimi anni nel WEC lo ha contattato per proporgli di entrare a far parte dell’equipaggio #7 che corre con la Toyota GR010 Hybrid nella categoria Hypercar. Una nuova avventura per De Vries che ha deciso di affiancare questo impegno al rientro nella Formula E con Mahindra.

Un nuovo inizio per l’olandese che così potrà tornare a dimostrare il suo valore e provare un nuovo percorso che potrebbe dargli molte soddisfazioni. Tanto per non perdere tempo De Vries ha conquistato la sua prima vittoria nel mondiale endurance alla 6 Ore di Imola, seconda gara della stagione, insieme a Conway e Kobayashi. In conferenza stampa ha di fatto affermato quanto fosse importante per lui questa vittoria, che gli mancava dal 2022 in Formula E.

Nyck non parte proprio da zero nelle competizioni di durata. La sua prima apparizione fu nel 2018 in classe LMP2 nella 6 Ore di Silverstone. Fino ad oggi nella categoria ha raccolto una vittoria al Fuji e due podi, di cui uno in Italia a Monza nel 2021. Ha già avuto anche l’opportunità di correre la 24 Ore di Le Mans più volte, riuscendo a salire sul podio LMP2 nel 2022 con il team francese TDS Racing x Vaillante.

Sarà la categoria giusta per lui? Può darsi di si. Nyck De Vries ha già ampiamente dimostrato di essere veloce e competitivo, anche per vincere dei titoli e ora si trova nella giusta condizione per poter esprimere il suo massimo potenziale. Il team è di assoluto livello, così come i suoi compagni di squadra. L’occasione è unica e ora ha tutto nuovamente tra le sue mani.

 

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