Bologna FC
Bologna in divieto di sosta: il piano di Palladino per risalire la china
Durante la sosta per le nazionali, Raffaele Palladino impone ritmi serrati a Casteldebole per risollevare il Bologna, tra lavoro atletico intenso e il recupero di Artem Dovbyk dall’infermeria.
Raffaele Palladino ha deciso di non concedere pause al suo Bologna. Dopo il pareggio contro il Torino, il nuovo allenatore rossoblù ha concesso soltanto un paio di giorni di riposo alla squadra. Il tecnico è conscio della necessità di sfruttare al massimo queste tre settimane di sosta per le nazionali.
Con il macigno psicologico del terzultimo posto in classifica, l’obiettivo principale a Casteldebole è quello di alzare i giri del motore e aumentare l’intensità atletica, mettendo subito sotto torchio i giocatori rimasti.
Il programma di Palladino e le assenze per le nazionali
Il lavoro sul campo lo guidano Fabio Corabi e Nicola Riva. I due preparatori atletici di Palladino sono chiamati a restituire alla squadra brillantezza ed esplosività in vista della delicata trasferta dell’11 ottobre a Lecce. Il programma settimanale prevede sessioni intense, tra cui un’unica doppia seduta settimanale, per poi chiudere con una partitella insieme alla Primavera.
Successivamente, si cercherà di organizzare un’amichevole contro una formazione di Serie A o Serie B. Come fotografato oggi dal giornalista Alessandro Mossini su Il Resto del Carlino, il lavoro tattico completo resta tuttavia complicato a causa delle numerose assenze: ben dodici giocatori sono stati convocati dalle rispettive nazionali, tra cui il difensore Martin Vitik, chiamato all’ultimo dalla Repubblica Ceca.
Novità importanti dall’infermeria
Buone notizie giungono dallo staff medico per quanto riguarda il reparto d’attacco. Il centravanti Artem Dovbyk rientra in gruppo dopo esser riuscito a evitare la chiamata della nazionale ucraina grazie al lavoro diplomatico del club, guadagnando tempo prezioso per ritrovare la condizione migliore.
Per quanto riguarda Federico Bernardeschi, il giocatore dovrà rimanere a riposo precauzionale fino al weekend per un lieve fastidio accusato nella ripresa della sfida contro il Torino. Per lui è stato predisposto un programma personalizzato di due o tre giorni, con la speranza di riaverlo presto al massimo della forma. L’obiettivo finale resta quello di replicare le partenze sprint già mostrate da Palladino nelle sue precedenti esperienze a Monza e Bergamo.
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