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Calcio

Premier League – Resoconto dell’8a giornata – 17 Ott

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Finisce a reti inviolate  il “big match” dell’ora di pranzo tra le due squadre più tifate di tutto il Regno Unito. Ad “Anfield Road”, United e Liverpool si dividono la posta, mentre il Manchester City  ne rifila 7 allo Stoke e contemporaneamente il Crystal Palace decapita le ambizioni del Chelsea nel complicato quartiere londinese di Croydon.

Bene sia il Tottenham (di misura sul Bournemouth) che il West Ham, abile a borseggiare un punto (nonostante l’ inferiorità numerica) dall’insidioso  campo del “Turf Moor” di Burnley. Male l’Arsenal, che non riesce a gestire il vantaggio e  prima si fa rimontare e poi addirittura superare dal sorprendente Watford di stagione.

Nei bassi fondi,  ancora segno X  per Everton e Leicester, entrambe ancora in piena difficoltà.

Liverpool v. Manchester United  0-0

Niente reti nel 199esimo “derby d’Inghilterra” giocato nel vecchio Anfield fra Liverpool e Manchester United.

A certificare il giusto pareggio, anche il conto delle occasioni (una per parte). Al sinistro dalla distanza scoccato da Matic e finito alto di poco,  ha fatto seguito un tap-in ravvicinato di Matip salvato dal felino riflesso del portiere DeGea.

Un punto a testa che probabilmente scontenta entrambe.

Manchester City v. Stoke City 7-2

(17’ -55’Jesus,19’ Sterling,27’ Silva,60’ Fernandinho,62’ Sanè, 79’ Bernardo Silva);(44’ Diouf,47’ Walker O.G.)

E con questi 7 fanno 24(!) nelle ultime 5 partite. Roba da record. Inutile soffermarsi sui singoli gol (anche se quello di Fernandinho merita una citazione particolare, in quanto è figlio di una siderale bonarda finita sotto l’incrocio dai 25 metri),ma è il contesto di squadra a far stropicciare gli occhi. Niente da dire.

Liverpool, Watford, Palace, Chelsea e Potters: questo l’elenco delle vittime di Guardiola nelle scorse partite. Riuscirà l’orgoglioso Burnley di Sean Dyche a rallentarne la corsa nel prossimo turno?

Tottenham v. Bournemouth 1-0

(47’ Eriksen)

Sotto il severo arco di Wembley, agli Spurs basta un sinistro angolato di Eriksen per risolvere la scorbutica pratica Bournemouth e portarsi a casa il terzo successo consecutivo. Di certo non è stata la più bella partita disputata dalla banda di Pochettino, ma questa volta “il fine giustifica i mezzi” e per il Tottenham significa terzo posto in classifica alle spalle delle due compagini di Manchester.

Burnley v. West Ham 1-1

(85’ Wood);(19’ Antonio)

Botta e risposta nel “derby cromatico” disputato al  “Turf Moor”  tra Burnley e West Ham . Apre le danze un’incursione solitaria di Antonio direttamente su rilancio di Joe Hart. Pareggia Wood, a cinque dal termine, con una precisa spizzata su cross dell’islandese Gudmundsson.

Tutto sommato un buon punto sia per gli Hammers (costretti in dieci dall’espulsione di Carroll attorno al 27esimo), che per i Maroons in grado così di guadagnarsi il sesto risultato utile consecutivo.

Crystal Palace v. Chelsea 2-1

(11’ Azpilicueta O.G, 45’ Zaha); (18’ Bakayoko)

Non poteva esserci vittima migliore per festeggiare i primi tre punti stagionali giunti nel popoloso quartiere di Croydon, a sud del Tamigi. Fra le mura del  rumoroso “Selhurst Park”,  è un preciso diagonale in corsa di Zaha a regalare il successo all’Eagles, dopo che la zuccata di Bakayoko aveva momentaneamente rimediato al rocambolesco autogol di Azpilicueta.

Un rumorosissimo “Giant – Killing”, che rilancia le speranze salvezza del Palace, allontanando quasi definitivamente il Chelsea dalla lotta per il titolo.

Watford v. Arsenal 2-1

(39’ Mertesaker); (71’ Deeney, 92’ Cleverley)

Al termine dell’ultimo match del sabato pomeriggio, sono i tifosi giallo-neri a festeggiare sugli spalti del sempre affascinante “Vicarage Road”. Sul verde prato al confine con la contea dell’Hertfordshire, sono gli ospiti a portarsi avanti grazie ad una poderosa zuccata di Mertesaker ma  -dopo aver cestinato almeno tre occasioni per raddoppiare – si fanno prima rimontare dal rigore trasformato dall’idolo di casa Troy Deenay e poi persino superare dal piattone di Cleverley, durante il commovente arrembaggio finale condotto dagli Hornets.

Tre punti di platino per la banda di Marco Silva, che adesso piomba  in solitaria al quarto posto in classifica. Si ferma invece a 4, la striscia di risultati utili dei “Gunners”.

Swansea v. Huddersfield 2-0

(42’ -48’ Abraham)

Torna a vincere anche lo Swansea, che  dopo ben 4 turni di digiuno forzato può riassaporare l’odore dei tre punti. In Galles, decide la partita la prima doppietta professionistica del giovanissimo Tammy Abraham.

Brighton v. Everton 1-1

(82’ Knockaert); (90’ Rooney)

All’ Amex Stadium di Brighton succede tutto negli ultimi 8 minuti . Al sinistro ravvicinato di Knockaert  risponde il penalty  trasformato da Wayne Rooney.

Un pareggio che non può certo risollevare il morale dei Toffees …

Southampton v. Newcastle 2-2

(49’ -75’ Gabbiadini); (20’ Hayden,51’ Perez)

Gol e spettacolo nel duello del St. Mary’s.  Rompe il ghiaccio Hayden con una rabbiosa sassata dalla distanza  nel primo tempo. Pareggia Gabbiadini ad inizio ripresa, grazie ad una pregevole azione personale.

Al 51’ però, sono di nuovo i Magpies a riportarsi avanti col destro incorsa di Perez, ma al 75’ è ancora una volta è  l’ex bolognese Gabbiadini a gonfiare la rete su calcio di rigore che vale il definitivo 2 a 2.

Leicester v. WBA 1-1

(80’ Mahrez); (63’ Chadli)

Finisce 1 a 1 il “Monday Night” che conclude questa ottava giornata di Premier League. Alla stupenda punizione del belga Chadli  risponde Mahrez, con stop e tiro a rimorchio sulla brillante torre arretrata di Slimani.

Per il “never relegated man” si tratta dell’ennesimo punto fondamentale in chiave salvezza.

 

Classifica

22 Manchester City; 20 Manchester United; 17 Tottenham; 15 Watford; 13 Chelsea – Arsenal – Burnley – Liverpool; 11 Newcastle; 10 WBA; 9 Southampton –Huddersfield; 8 Swansea – West Ham –Brighton – Everton – Stoke;6 Leicester;4 Bournemouth; 3 Crystal Palace

 

 

 

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