La vittoria della Virtus Bologna contro il FC Barcelona non è stata soltanto una prova di forza collettiva, ma anche la serata del riscatto per Alen Smailagic. Il lungo serbo ha disputato una delle sue migliori partite stagionali, chiudendo con 19 punti e 21 di PIR, frutto di una prestazione praticamente perfetta al tiro e di un impatto costante su entrambi i lati del campo.
Le parole di Smailagic post Virtus Bologna – Barcelona
Nel post gara Smailagic non ha nascosto la soddisfazione: «È una sensazione incredibile, soprattutto dopo un paio di mesi in cui non ho giocato come avrei dovuto. È bello essere tornato sulla strada giusta. Crediamo ancora di poter conquistare quel posto ai play-in, quindi continueremo a lottare e a crederci». Parole che raccontano non solo la soddisfazione personale, ma anche la determinazione di un gruppo che non vuole smettere di inseguire i propri obiettivi anche se difficili.

Smailagic (©Virtus Bologna)
La sua prova contro i catalani è stata un concentrato di energia e qualità. Smailagic ha colpito con grande efficacia sia vicino a canestro sia dalla lunga distanza, scegliendo sempre il tempo giusto per attaccare e punire la difesa avversaria. Ogni conclusione è sembrata figlia di fiducia e lucidità, elementi che nelle ultime settimane erano mancati con continuità. Stavolta, invece, l’ex Zalgiris ha giocato con sicurezza, dimostrando quanto possa essere determinante quando riesce a esprimersi con questa fluidità.
Oltre ai numeri, è stata la presenza mentale a fare la differenza. Smailagic ha dato solidità nei momenti di maggiore pressione, contribuendo a mantenere alta l’intensità anche quando il Barcelona ha provato a rientrare. La Virtus ha trovato in lui un riferimento affidabile, capace di sfruttare gli spazi creati dai compagni e di trasformarli in punti pesanti.
Il successo contro una delle grandi d’Europa rilancia le ambizioni bianconere e tiene viva una piccolissima fiamma nell’agganciare la zona play-in. Per Smailagic, questa partita può rappresentare una svolta: il ritorno alla fiducia, alla continuità e a quel livello di rendimento che può cambiare gli equilibri di una stagione. E se la strada è davvero quella giusta, Bologna può guardare al finale con rinnovato ottimismo.