BasketFortitudo Bologna
Buona la prima per la Fortitudo: Avellino battuta in gara 1 76-58
Il fattore campo incide fin da subito. Al Paladozza la Forrtitudo batte già nel primo quarto Avellino e si porta sull’1-0 nella serie playoff
FLATS SERVICE FORTITUDO BOLOGNA – AVELLINO BASKET 76-58 (21-14; 19-8; 23-18; 13-18)
Effetto Paladozza quasi scontato, la Effe approccia nel migliore dei modi i playoff imponendosi facilmente su Avellino in Gara 1 dei quarti di finale. Tra 48 ore si torna in campo per Gara 2.
La cronaca di Fortitudo-Avellino: primo tempo
Quintetti iniziali:
Fortitudo: Della Rosa, Moore, Sarto, Anumba, Sorokas.
Avellino: Francis, Fresno, Lewis, Pullazi, Cicchetti.
E allora Let’s get ready to rumble, cominciano i playoff per la Fortitudo e a Palazzo fa un caldo infernale. Moore getta, quasi letteralmente, benzina sul fuoco ed esalta il pubblico casalingo in avvio ma non si tratta di assolo fortitudino. Anzi, Avellino prova a non subire l’incandescenza del Madison ma non è facile né tantomeno automatico. A metà primo quarto il tabellone dice 14-6 con punto esclamativo messo da Mastellari dai 6,75 metri: canestro che forza il timeout irpino. Emozionante tributo ad Alex Zanardi durante il minuto di pausa poi si torna alle faccende di campo. Fantinelli assaggia il parquet (e dimostra di poterci stare), Sorokas fa la voce grossa sotto le plance mentre Avellino timidamente avanza. Stallo per qualche possesso poi ci pensa Guaiana da tre a far alzare nuovamente in decibel del Paladozza. 21-14 dopo 10′.
Ferri freddi ad inizio secondo quarto, non si segna per 3′ poi il tocco magico di Sarto dall’arco sblocca l’empasse. Risposta ospite non immediata, l’inerzia sembra già indirizzarsi verso i biancoblù, a +13 quando mancano 6’30” all’intervallo e la sinfonia non accenna a cambiare, Avellino non la mette mai (a secco da inizio periodo), Fantinelli mette il dito nella piaga con la bomba del +18 (32-14). Il digiuno irpino lo rompe Francis con una doppia tripla in due possessi, lampo che tenta di riaccendere i suoi. Ancora Francis, solo lui, da un lato mentre sotto la Schull Fantinelli gioca di mismatch e Anumba forza il bonus. 40-22 a metà.
La cronaca di Fortitudo-Avellino: secondo tempo
Se non è Francis è Lewis, Avellino prova a contare sugli americani per non affondare prima del tempo ma la Effe risponde presente con quella tranquillità di chi sa di avere saldamente in mano la partita. Infatti è di nuovo +18 dopo 2′ nella ripresa. Si aspetta il momento del ventello, onore lasciato ad Anumba (51-30), preciso in arresto e tiro dalla media. Si naviga sulla stessa forbice per un po’, pur segnando pochino e alla Fortitudo va bene così. La bomba di Sorokas prima della sirena, più liberi segnati nella sortita successiva, suggeriscono la sentenza finale: 63-40 a 10′ dal termine.
Scintille tra Moore e Grande ad aprire l’ultimo periodo per un contatto falloso. Il check all’instant replay dà ragione all’americano biancoblù, fallo antisportivo avversario sfruttato a metà ma può bastare alla gestione fortitudina, anche perché sabato è già il momento di Gara due e, anche se mancano 8′ sul cronometro è già lecito pensare al prossimo impegno. Per le statistiche del garbage time: De Vico raggiunge la doppia cifra, Pullazi, complice anche il bonus, rende meno amaro il passivo, Braccia colleziona un minuto, la Fossa saluta l’ex Pini. La Fortitudo vince Gara 1 76-58.
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