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Dell’Aquila e il Leone S4E01 – “Così de’ botto, senza senso”

Il racconto attorno al mondo biancoblù, torna a sorpresa con una quarta stagione. Non ha mai portato bene alla effe, che sia la volta buona?

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Ancora tu? Ma non dovevamo vederci più? Eppure…Eppure alcune volte anche ciò che non ci si aspetta torna, così de’ botto senza senso come direbbero degli esimi sceneggiatori. Perché un po’ di sana follia attorno al mondo fortitudino è d’obbligo e una rubrica finita due anni fa, che torna a tre quarti della stagione sa di revival posticcio e forse potrà pure esserlo ma, perché un ma c’è sempre, le coincidenze hanno incastrato così i pezzi di un puzzle che a quanto pare non era completo. Dell’Aquila e il Leone non ha mai portato bene alla Effe, chissà che non sia giunta l’ora di chiudere il conto in sospeso. Quindi, dove eravamo rimasti?

Dove eravamo rimasti

A giugno 2024, mentre l’AI era un concetto che si cominciava ad esplorare, il Bologna festeggiava la qualificazione in Champions League, Antonini rischiava il pubblico linciaggio sul parquet del Paladozza e la Effe concludeva perfettamente da Fortitudo il suo secondo campionato LNP. Oggi Trapani non c’è più (ops) mentre i biancoblù sempre lì sono, Caja è sempre il coach, Fantinelli il capitano. Il resto ovviamente è tutto diverso e di sirene da palazzo se ne sono sentite parecchie (egregiamente raccontate dove ci sono i leoni).

E oggi?

Oggi mancano sette partite di regular season della quarta stagione dopo la retrocessione del 2022, la Fortitudo lotta per il miglior posto possibile ai playoff. Legittimo sognare il colpaccio promozione diretta? Legittimo sì, possibile nì. Dopo la debacle di Livorno di dodici giorni fa meglio abbassare lo sguardo ma se si pensa all’andamento casalingo tutto cambia. Banalità delle banalità? Per chi va a Palazzo siamo all’ovvio ma il dato rimane. Che sia scontato o meno, passano gli anni passano le stagioni, il parquet amico rimane un fortino dove in pochissimi ne escono vincitori.

Tornando all’ultima prova interna, nel “friendly derby” Cento “la rapina” (termine tanto caro a coach Dalmonte) poteva anche farla poi la forza dell’abitudine ha ristabilito l’ordine e a proposito di ordine, quale equilibrio si ritrova dopo la pausa Final Four di Coppa Italia?

Bella domanda, certamente allontanare il ritmo gara per qualche giorno in più rispetto all’ordinario male non ha fatto ad un’infermeria non esattamente prossima a svuotarsi. Può aver aiutato a rischiarare le idee dopo la flessione (di prestazione più che prettamente di risultati) alla vigilia della madness.

Perché sì, come l’NCAA insegna, ora scatta l’ora della follia di marzo. La primavera che risveglia talenti sopiti e rimette in discussione quel che si dava per scontato.

“Dell’Aquila e il Leone” riparte dalla penultima curva, la Fortitudo da casa, contro Rimini.

 

 

 

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