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Virtus lapidaria in quel di Sassari, testa di serie assicurata per il playoff scudetto!
Dinamo Sassari VS Virtus Bologna 73-80 (13-14, 24-16; 15-30, 21-20)
Dinamo Sassari: Marshall 9, Buie 6, Macon 15, Zanelli 8, Seck, Beliauskas 4, Ceron 7, Casu, Vincini, Mezzanotte 2, Thomas 6, McGlynn 13. Coach Mrsic.
Virtus Bologna: Edwards 8, Pajola 12, Niang 16, Smailagic, Alston 3, Hackett 8, Ferrari, Diarra 6, Jallow 5, Diouf 11, Akele, Yago 11. Coach Jakovljevic.
La Cronaca
Sassari: Buie, Beliauskas, Marshall, Mezzanotte, McGlynn
Virtus: Hackett, Edwards, Jallow, Niang, Diouf
Jallow apre il match con un immediato 2+1, Sassari risponde alzando la pressione difensiva e piazzando un piccolo parziale di 4-0 fermato da Diouf. Sassari sente l’urgenza della gara e trova corsa da rimbalzo difensivo, per le V Nere è Edwards a ridare fiato ai suoi sull’8-7 dopo 5′ di gioco. Si sbaglia tanto da ambo le parti, la Virtus mette la testa avanti sul finale di quarto, Pajola sbaglia la tripla sulla sirena dei primi 10′ di gioco che si chiudono sul 13-14.
Felsinei ancora imprecisi dall’arco, a sbloccare i suoi dai 6,75 è il nuovo arrivo Yago Dos Santos. Bianconeri che si complicano la vita commettendo subito 5 falli, in poco più di due minuti la Dinamo è già in lunetta. Sassari ci prova ancora d’orgoglio, la Virtus non riesce a produrre buoni attacchi e Jakovljevic da spazio alla panchina, 23-20 dopo 15′ di gioco. Sul +6 sardo è ancora Edwards, forzando la penetrazione a ridare fiato ai suoi. Risposta e contro sorpasso Virtus con il canestro di Niang in ricezione a centro area. Pajola e compagni non certo brillanti, Buie firma il +9, passivo limitato dal 2/2 proprio del capitano in lunetta. Sassari sbaglia la preghiera di Macon e il primo tempo si chiude sul 37-30.

Niang (©Virtus Bologna)
Secondo Tempo
Al rientro dagli spogliatoi la squadra di Jakovljevic accende la luce, si chiude in difesa e trova due triple di Niang che valgono il nuovo vantaggio sul 42-43. Sassari non molla ma le V Nere hanno un’altra testa nella ripresa e con le giocate dai 6,75 ottengono un +5 importante. La formazione di casa prova a rimettersi in partita ma la difesa bianconera è stretta e con le transizione ben riuscite vola sul massimo vantaggio a +10. Si chiude sul 52-60 un buon terzo quarto per i ragazzi felsinei.
Si sblocca anche Alston che dopo diversi errori trova il fondo della retina da oltre l’arco dei tre punti. Dinamo Sassari limitata alle giocate estemporanee spesso finite con errore dalla buona difesa di Hackett e compagni, che in attacco alternano cose più e meno buone mantenendo sempre il controllo. La squadra di Mrsic prova l’ultimo affondo per sperare ancora nella salvezza, ma è una Virtus che seppur imprecisa riesce a mantenere la doppia cifra di vantaggio. Finisce 73-80 al Palaserradimigni, la Virtus condanna la Dinamo Sassari alla A2 e si assicura la testa di serie ai playoff.
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