BasketFortitudo Bologna
Fortitudo-ball in G5: Avellino k.o. 93-61, Bologna in semifinale
Gara 5 interpretata al meglio dai biancoblù fin dall’inizio. Ora in semifinale playoff c’è Verona. Gara 1 mercoledì al Paladozza
FLATS SERVICE FORTITUDO BOLOGNA – AVELLINO BASKET 93 -61 (28-9; 17-19; 26-15; 22-18)
Paura di chiudere la stagione oggi? Non è ancora il momento. Successo doveva essere, per forza, e successo è stato. La Fortitudo supera Avellino mettendo Gara 5 in ghiaccio già nel primo tempo. Prova corale di alto livello con Moore, Moretti e Mastellari gli alfieri più in bolla (ma solo per citarne tre) . Mercoledì si torna in campo, sempre al Paladozza, con la prima sfida semifinale a Verona.
La cronaca di Fortitudo-Avellino: primo tempo
Quintetti iniziali:
Fortitudo: Della Rosa, Moore, Sarto, Sorokas, Moretti.
Avellino: Francis, Grande, Lewis, Fresno, Zerini.
Doppia contemporaneità tra Fortitudo e Bologna, quasi tripla considerando anche la Virtus. Una domenica decisiva su più fronti che per la Effe coincide con il primo “Vinci o vai a casa” della stagione. E quindi coreografia d’eccezione e decibel altissimi già ben prima della palla a due.
Poi è duello sul parquet e un rientrante Morre spara subito a segno da tre, Sarto lo segue a ruota ed è delirio in un amen a che perché Avellino fatica ad entrare in partita; deve pensarci il solito Francis a sbloccare i suoi che poi rimangono inchiodati. E’ infatti ancora Moore a guidare l’attacco biancoblù mentre Moretti, partito in quintetto, è prezioso sotto le plance. Il punteggio parla chiaro dopo i primi 5′: 16-3. Entra un po’ tutto da un lato, niente dall’altro, anche Fantinelli trova il canestro della domenica. I falli nel finale spezzettano il gioco. Moretti il più bersagliato ma freddo al punto giusto in lunetta. Nettissimo 28-9 dopo i primi 10′.
Se il buongiorno si vede dal primo quarto non potrà che essere giornata di festa. Intanto la formazione irpina cede al nervosismo e torna a muovere il proprio punteggio solo a cronometro fermo ma la Fortitudo viaggia ad altre velocità con anche Mastellari che entra in pieno ritmo. 35-18 a 4′ dall’intervallo. Parziale che lievita appena dopo: ancora Moretti a fare la voce grossa al ferro e Sarto col tiro da quattro e il buzzer beater dell’intervallo. 45-28 a metà.
La cronaca di Fortitudo-Avellino: secondo tempo
Una squadra rischia di avere i minuti stagionali contati, l’altra deve far sì che il conto non sia superiore a 20′. Moore lo sa e fa ripartire i suoi, Francis anche e tenta di ricucire dalla distanza. E’ da solo, mentre spazio alla Fortitudo-ball dall’altro lato del campo: da tre, da due, da dove vuoi. Punteggio a specchio dopo 5′ nella ripresa: 63-36. Il garbage time inizia già adesso, esattamente quando Imbrò infila la bomba del trentello (71-41) a fine terzo periodo, che per onor di cronaca Grande corregge ai liberi in 71-43.
Un occhio di riguardo ai minutaggi in vista di Gara 1 contro Verona fissata per mercoledì prossimo è d’obbligo sebbene Caja non voglia lasciare nulla al caso. Ad inizio quarto quarto fa tutto un Anumba più gasato che mai. L’ultimo periodo serve anche a Della Rosa per ritrovare fiducia dopo aver guardato a lungo i compagni dalla panchina gravato di quattro falli quasi subito. Minuti anche per De Vico e il giovane Braccio con tanto di canestro ai liberi, standing ovation per Moretti poi sirena finale. La Effe vince 92-61 e vola in semifinale.
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