BasketFortitudo Bologna
Cavina: «56 punti presi nel secondo tempo non sono tollerabili»
Il tecnico biancoblù non cerca giustificazioni dopo la sconfitta con Vigevano e punta il dito sulle difficoltà difensive.
La sconfitta contro Vigevano lascia alla Fortitudo più di un motivo di riflessione. Dopo il passo falso di Livorno, la squadra di Cavina incassa anche il primo ko casalingo della stagione, pagando soprattutto le difficoltà difensive e una gestione della partita lontana dagli standard richiesti. Nel dopogara, il tecnico biancoblù parte dai meriti degli avversari e dalla disponibilità dei suoi giocatori, senza però nascondersi dietro alle assenze.
Le parole di coach Cavina dopo Fortitudo-Vigevano 85-93
«Doverosi complimenti a Vigevano. Ringrazio Zanelli e Fantinelli che si sono messi a disposizione, Zanelli ci è riuscito ma per Fantinelli i tempi tecnici non ci sono stati. Semplice analizzare la partita, cercando di non parlare degli assenti: 9 effettivi, seppur leggermente sbilamnciati nelle rotazioni con i lunghi, e 56 punti presi nel secondo tempo che non sono tollerabili al netto delle loro ottime percentuali da 3.
Come responsabile dello staff devo riguardare la partita per cercare di capire cosa fare: non abbiamo difeso bene, e ho avuto la sensazione che, in attacco, dopo una cosa buona abbiamo sempre commesso disattenzioni. Non è questo che dobbiamo fare, acciuffare le partite cammin facendo. Vigevano ha dimostrato che non esistono partite facili, specie contro chi è in fiducia mentre noi l’abbiamo persa in pochi giorni.»
Il coach prosegue
«Dopo Livorno dobbiamo commentare una partita del genere, e se hai ambizioni non puoi pensare di poterla sempre acciuffare. Un applauso al nostro pubblico, che ci ha sostenuto 40’: noi ora dobbiamo fermarci un attimo, e riprendere questa fiducia che dopo il primo quarto di Livorno è scemata. Non abbiamo avuto da tutti la stessa intensità, e in questi casi il primo responsabile è il capo allenatore: dobbiamo ritrovare la fiducia, abbiamo esaurito i bonus casalinghi.
Gli infortunati? Si è parlato tanto di loro fino a poco tempo fa, ripeto che non voglio parlare di chi è fuori, perché non basta pensare all’assenza di Stazzonelli e Fantinelli per vedere i 34’ di Sarto da 2. Ne avevo accennato dopo Livorno, oggi non penso che le assenze abbiamo creato problemi per la vittoria: è mancata la lucidità, più che la cattiveria. Oggi Freeman ci ha fatto male, ma non è solo colpa di Guariglia.»
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