Seguici su

BasketFortitudo Bologna

La Effe vince a Forlì 65-96, ma non basta, in A ci va Scafati

A Forlì non c’è partita, la Fortitudo chiude la pratica in meno di un tempo. Adesso si attendono i risultati dai campi di Scafati e Pesaro

Pubblicato

il

Lee Moore e Alvise Sarto crediti Fortitudo Pallacanestro
Lee Moore e Alvise Sarto (© Fortitudo Pallacanestro)

UNIEURO FORLI’ – FLATS SERVICE FORTITUDO BOLOGNA  65-96 (15-21; 20-30; 9-22; 19-23)

Unieuro Forlì: Rosser 18, Bossi 6, Gazzotti, Tavernelli, Gaspardo 12, Masciadri, Berluti, Dicorato, Aradori 3, Stephens 16, Pinza 2, Pepe 6. All. Martino
Flats Service Fortitudo Bologna: Moore 14, Sarto 11, Anumba 12, Della Rosa 12, Mastellari 20, Sorokas 2, Guaiana 11, Fantinelli, De Vico 7, Moretti 7. All. Caja

Qui le statistiche complete

La Fortitudo fa il suo dovere con la migliore delle nonchalance e in meno di un tempo batte Forlì, ma la partita per la Serie A ma non basta, a Rimini Scafati vince e conquista la serie A, la Effe chiude da terza della classe.

La cronaca di Forlì-Fortitudo: primo tempo

Quintetti iniziali:

Forlì: Bossi, Aradori, Rosser, Stephens, Gaspardo.

Fortitudo: Della Rosa, Moore, Sarto, Anumba, Sorokas.

“Che sarà, che sarà”, un pensiero al campo e un orecchio ai parquet non collegati. Forse uno di troppo perché non la Effe in attacco si sblocca solo dopo due e mezzo con Sarto (dall’arco of course) mentre Stephens, il meno ex tra gli ex, prende confidenza dall’altro lato del campo e i compagni lo seguono. Le maglie in difesa sono strettissime, i varchi per gli attacchi biancoblù scarseggiano, serve forzare le conclusioni per avanzare. La forzatura però premia, specialmente Della Rosa che con due bombe porta al +4 (7-11) a metà primo periodo. La sfida vive di fiammate alternate, prima tocca a una e poi all’altra e il punteggio prende quota al netto degli errori. 15-21 dopo 10′.

Fuoco alle polveri per Mastellari e doppia cifra di vantaggio fortitudina (17-27) mentre il ritmo va velocissimo, quasi confusionario. Non per l’ultimo arrivato dei Caja boys, ancora sugli scudi come Stephens che sotto le plance fa un po’ quel che vuole e timidamente avvicina Forlì. 27-36 a meno di 5′ dall’intervallo. Meno timidamente in uscita dal timeout con Rosser ad alzare il livello della pallacanestro. Cerca di alzarlo anche Moore e lo fa in collaborazione con Sarto e un Della Rosa ovunque in difesa Pajola style, anche nel bulbo. La forbice si allarga, +14 quando si entra nell’utlimo giro di lancette, Moretti la migliora, Bossi rimedia da tre così come Della Rosa allo scadere e l’Aquila vola: 35-51 a metà.

La cronaca di Forlì-Fortitudo: secondo tempo

Continua l’assolo bolognese anche nella ripresa. Forlì rischia di spegnersi lentamente. +22 dopo i primi 2′ (35-57) e gestione della sfida con più tensione per quanto sta accadendo altrove anche perché si avvicina il trentello con tutti gli interpreti sul parquet a divertirsi. 44-73 a 10′ dalla fine, anche della stagione?

Rosser prova a salvare l’onore casalingo anche perché la partita è virtualmente finita. Si aggiustano le statistiche ma tanto a pochi interessa quel che succede sul parquet forlivese che, però, per la cronaca vede un Guaiana salire in cattedra e un Anumba volare al ferro mentre Gaspardo cede a un po’ di nervosismo. L’unico dubbio che rimane è: la Effe arriva a cento? No ma vince 65-96. Si aspetta per un quarto d’ora poi da Rimini arriva il verdetto, Scafati vince il campionato.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *