BasketFortitudo Bologna
La Fortitudo non si ferma: tre vittorie su tre, Rimini battuta 78-66
La Flats Service supera la Dole Rimini per 78-66 al termine di una gara dai due volti. Dopo il blackout tra secondo quarto e inizio ripresa, Bologna ritrova compattezza e porta a casa un successo importante.
La Flats Service Fortitudo Bologna supera la Dole Rimini 78-66 e conserva la propria imbattibilità, al termine di una partita che ha richiesto ben più di quanto lasciasse immaginare il primo quarto. In una serata segnata dalle assenze, dagli acciacchi e dalla tensione fuori dal parquet tra la Fossa dei Leoni e la società, la squadra di Demis Cavina ha dovuto fare i conti anche con un lungo passaggio a vuoto sul campo.
Fortitudo-Rimini, primo tempo
L’avvio, tuttavia, sembrava promettere una serata diversa: dopo il botta e risposta tra Sarto e Stephens, gli aggiustamenti del tecnico biancoblù hanno dato maggiore equilibrio alla squadra, soprattutto in difesa. La Fortitudo ha così preso il controllo del punteggio, chiudendo la prima frazione sul 28-16.
Nel secondo quarto, però, l’inerzia è cambiata completamente. Il rientro di Stephens ha creato nuove difficoltà alla difesa bolognese, mentre in attacco sono venute meno precisione e continuità. Rimini ne ha approfittato per recuperare lo svantaggio e passare anche al comando, approfittando delle difficoltà dei padroni di casa. Bologna ha faticato a trovare il canestro, con appena una realizzazione dal campo nel periodo, andando all’intervallo sotto 35-32.
Secondo tempo
La ripresa ha inizialmente prolungato il momento difficile della Fortitudo, scivolata fino a sette punti di distanza. A riaccendere i biancoblù ci ha pensato Guariglia, mentre il confronto acceso tra Denegri e Fantinelli, concluso con un doppio fallo tecnico, ha aumentato la tensione in campo. Bologna ha ritrovato progressivamente fiducia, affidandosi soprattutto a Sorokas e Guariglia, ma Rimini è riuscita comunque a chiudere avanti 56-54 al 30′.
Nell’ultimo quarto la Flats Service ha trovato le energie per completare il sorpasso con Sarto e Radonjic, costruendo poi un margine di otto punti. La maggiore lucidità nei possessi decisivi ha fatto la differenza: Rimini ha perso brillantezza, mentre Bologna ha continuato a difendere con attenzione e a trovare soluzioni offensive. Il 78-66 finale premia così la capacità della Fortitudo di ricompattarsi nel momento più delicato e di trasformare una serata potenzialmente complicata in un’altra vittoria.
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