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Marcus Carr si prende la Virtus: 96-94 contro l’Olympiacos
Le Vu Nere trionfano nel loro debutto casalingo contro l’Olympiacos: Marcus Carr la decide all’ultimo secondo
La Virtus Bologna trova i primi due punti della sua campagna europea, e lo fa con una prestazione memorabile. Dopo le ultime uscite convincenti ma prive dell’esito sperato, arriva finalmente il risultato tanto voluto dal gruppo di coach Mumbrú. Reduci da una sconfitta in volata, i bianconeri trovano una vittoria al fotofinish dal sapore dolcissimo: a cadere al PalaDozza sono i campioni in carica dell’Eurolega. Tra le fila virtussine, Carr (22 punti e 10 assist) e Diarra (18 punti e 14 rimbalzi) sono i protagonisti indiscussi di una serata da incorniciare.
La cronaca di Virtus-Olympiacos: primo tempo
Inizio travolgente al Madison di Piazza Azzarita: 11-11 dopo appena 3’. Le Vu Nere partono concentrate in difesa, ma il talento dei greci è tanto. Diarra continua sulla falsa riga di martedì: due schiacciate per lui. Vezenkov già a quota 10 dopo soli 4’, con l’Olympiacos avanti 15-16. Prova balistica notevole da ambo le parti: i Reds non sbagliano mai dall’arco (5/5), ma la Virtus gioca insieme e resta a galla (20-22). Ritmi proibitivi sul parquet del PalaDozza: i bianconeri rispondono colpo su colpo, con il primo acuto di Frazier che porta la contesa sul 27-25. Nella retroguardia le Vu Nere lottano, con il numero di palle perse dei campioni in carica che sale a 5. Un Dorsey formato MVP (15 punti, 5/5 da tre) tiene in scia i suoi. Un primo quarto stellare finisce 33-30 per i padroni di casa.
Nella seconda frazione, dopo un paio di possessi a secco, ci pensa Fournier a muovere il tabellino degli ospiti. Dall’altra parte, Carr rientra in campo e torna a macinare giocate per le Vu Nere (già 10 punti per lui). Anche l’ex di giornata, Dunston, fa il suo ingresso e va subito a referto (35-37). L’Olympiacos stringe qualche vite in difesa, e in attacco prosegue il suo show corale (+8, massimo vantaggio). Time-out di coach Mumbrú e partita ribaltata: controparziale di 11-0, nel segno di Diarra e Carr. La Virtus impone il suo basket, e dopo 18’ conduce 49-45. Sulle ali di Fournier e Vezenkov, il club del Pireo piazza un 5-0 di parziale: 49-50 alla pausa lunga. Un’ottima Virtus tiene testa a un Olympiacos in serata di grazia dall’arco (8/15). Per i bianconeri a far la differenza è il 14/16 dentro al pitturato.
La cronaca di Virtus-Olympiacos: secondo tempo
Due schiacciate di Diarra danno il via al terzo quarto (14 punti con un immacolato 7/7 da due per lui). Partita in equilibrio, con la Virtus ancora al comando (58-54). I campioni, però, quando conta di più si fanno sentire: batte un colpo la coppia Dorsey-Vezenkov (58-59). Tuttavia, la sfida è ancora lontana da avere un padrone: Alston Jr. e Diouf salgono in cattedra in men che non si dica (65-59). Dopo 5’, l’Olympiacos è già in bonus. Continua l’entusiasmante testa a testa tra Carr (19 punti e 7 assist) e Dorsey (20 punti). Le Vu Nere si divertono in attacco, autori di un giro palla vorticoso (70-63). Joseph firma un parziale personale di 4-0 e Vezenkov ne aggiunge altri due dalla lunetta (72-70). Dall’altra parte, Frazier infila la tripla che sigilla sul 75-70 il terzo periodo.
I primi minuti del quarto quarto sono tutti a tinte biancorosse: 10-0 di parziale. Moore Jr. si sblocca da tre e dà ossigeno alla Virtus. Sotto le plance N’Diaye (16 punti con 6 rimbalzi) fa il vuoto, con l’Olympiacos che allunga sul 78-82. Le Vu Nere si passano bene la palla e trovano delle crepe nella difesa greca (84-85): Carr più leader che mai. I Reds non la chiudono e Moore Jr. sentenzia dall’arco: 89-89. L’ultimo minuto è la definizione di agonismo allo stato puro: Diarra e N’Diaye dominano sotto i rispettivi ferri, segnano subendo fallo e capitalizzano dalla lunetta: è 93-92 per la Virtus, con 20 secondi sul cronometro. In uscita dal time-out: palla a Montero, accelerazione lampo e difesa tagliata in due: 93-94, con 6 secondi ancora da giocare. Coach Mumbrú non vuole lasciare nulla al caso: due time-out in fila per disegnare l’azione decisiva. Tutti in piedi sugli spalti. Carr si prende le chiavi della squadra, si alza da tre ed è game-set-match: vittoria bianconera per 96-94.
Una partita spettacolare termina nel migliore dei modi per la Virtus. Contro un Olympiacos dalle mille risorse, ci pensa il folletto bianconero a siglare l’impresa storica per le Vu Nere. Il PalaDozza si conferma ancora una volta teatro di un basket magico.
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