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Torino – Cento, Mecacci: “Ci aspetta una partita difficile, ancora di più viste le nostre assenze.”

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Crediti: Antonio Iachini - Benedetto XIV Sella Cento


A due giorni dalla sfida contro la Reale Mutua Torino in programma domenica 3 marzo al PalaGianni Asti, il Coach della Benedetto XIV Sella Cento Matteo Mecacci si è espresso nella conferenza stampa prepartita.

Sulla sfida e sull’avversaria – “È una partita difficile, Torino in casa ha perso fino ad adesso solamente contro Trapani e Cantù, contro Trapani tra l’altro praticamente sbagliando il  tiro della possibile vittoria quindi è un campo oggettivamente difficile. Torino è  una squadra che ha tenuto buona parte dell’ ossatura della squadra che  l’anno scorso ha fatto la finale contro Pistoia, una squadra che ha dato filo da  torcere durante le prime 22 partite a Cantù per raggiungere un posto alle Final Four di Coppa Italia. L’allenatore è lo stesso dell’anno scorso, quindi  sono una squadra che ha un vissuto significativo e che sicuramente ha  diversi punti di forza. Faranno a meno probabilmente di Cusin, un giocatore  che ovviamente non è secondario nelle loro rotazioni però allo stesso modo  hanno recuperato Pepe, un giocatore per loro imprescindibile. Vencato e Schina sono i loro due metronomi, gli americani sono due giocatori molto solidi, De Vico è un giocatore dal grande talento offensivo e Poser si sta confermando come uno dei migliori giovani lunghi italiani, quindi sicuramente  ci aspetta un compito abbastanza proibitivo, alla luce delle nostre assenze ancora di più. Dobbiamo cercare di giocare una partita gagliarda in trasferta contro la terza forza del girone verde.”

Sull’infortunio di Mussini – “In settimana la partita si è preparata male a causa dell’assenza di Mussini, la squadra ovviamente in questo modo non si allena ed è un problema che ormai ci portiamo dietro da tanto tempo. Non riusciamo sicuramente a replicare quella che è l’intensità della partita. Se  c’è un giocatore che è stato costante più o meno come rendimento e come produzione offensiva dall’inizio dell’anno è proprio Musso, sia quando c’era la  prima versione della squadra, quando c’è stata la seconda versione della  squadra, quando c’è stata la terza e ora siamo alla quarta versione. Onestamente ci siamo anche un po’ scocciati tutte le volte di dover rimettere insieme i pezzi. Oltre alla preparazione e oltre al fatto di non allenarsi quindi verrà meno anche un giocatore che comunque sia è stato, e lo era tuttora, la nostra prima opzione offensiva.”

Come si vince contro Torino? “Torino è una squadra forte, punto. Hanno possibilità di andare in post basso con diversi giocatori, hanno giocatori che sanno segnare sulle uscite, hanno giocatori che sono in grado di creare dal pick n’ roll, hanno sicuramente dei lunghi pericolosi nel rollare. Noi dovremmo fare una partita a tutto tondo sapendo che è difficile riuscire a tenerli sotto un determinato range offensivo; ce lo auguriamo, l’optimum sarebbe quello di fargli fare meno di 70 punti ma non sarà sicuramente semplice, quindi dovremmo cercare di essere bravi nella lotta a rimbalzo. Dovremmo cercare di essere bravi a non regalare canestri semplici in taglio e a chiudere l’area e sperare che abbiano una giornata leggermente meno significativa da fuori rispetto al solito.”

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