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Troppo Dubai a Bologna, ancora al tappeto la Virtus: 75-93
Round 10 di Eurolega: prova di forza del Dubai Basketball, che espugna con autorità il campo delle Vu Nere
Ancora KO al PalaDozza. La Virtus Costa Bologna non riesce nell’impresa e incassa la prima storica sconfitta contro Dubai nella nuova Eurolega. Pagati a caro prezzo i primi 30’, giocati invece ad altissimo livello dal club emiratino. Non serve a niente il losing effort dell’ultimo quarto, nonostante rappresenti un segnale incoraggiante. Dopo stasera, il record delle Vu Nere scende a 4-6, mentre quello della formazione ospite sale a 7-3.
La cronaca di Virtus-Dubai Basketball: primo tempo
In un PalaDozza sold-out, Shengelia fa il suo ingresso nella Virtus Hall of Fame da eroe di casa. Ritmi decisamente bassi dal 1’. Dopo il 4-0 bianconero, Dubai si allaccia le scarpe e ribalta l’inerzia della partita (6-14). Allora, showtime di Diarra: esce dalla panchina e diventa subito un fattore (8 punti e 2 rimbalzi). Il club emiratino si inceppa in attacco, perde palloni sanguinosi (5) e Frazier castiga da tre (15-17). Mintz insacca 4 punti consecutivi, ma Klintman risponde con il floater. I primi 10’ si chiudono sul 17-21.
Dubai scappa di nuovo in avvio di secondo quarto (17-26), aggrappandosi alle iniziative del talentuoso Okobo. Tanti contatti in entrambe le metà campo nei primi 3’. La schiacciata sbagliata dal maliano fotografa il difficile momento virtussino. Diouf ci prova, ma Kabengele è troppo per lui (22-33). Mortifero dall’angolo Blossomgame (27-38). Annientata la zona della Virtus dai bianco-oro, senza troppi patemi. Totalmente padroni del match gli ospiti, che dilagano sul +17 (29-46). Le Vu Nere accorciano con la bomba di Frazier e i due di Kokila; non va il tap-in funambolico di Moore Jr. sulla sirena. All’intervallo lungo è 34-48.
La cronaca di Virtus-Dubai Basketball: secondo tempo
Dubai scappa sempre più lontano (+19), grazie ai 5 punti in fila dell’ex Shengelia. La Virtus non ci sta e con la tripla di Moore Jr. tenta di rifarsi sotto (41-55). A differenza del primo tempo, adesso c’è più spazio per le transizioni offensive bianconere. Altro strappo emiratino (43-62), ricucito dal trio Klintman-Diarra-Moore Jr. in un amen (50-62). Prende velocità il giro palla delle Vu Nere, ma dall’altro lato un silente Bacon si sveglia dal torpore (53-73). Quando piove grandina, con Shengelia che mette il cesto da metà campo in un PalaDozza ammutolito. Dopo 30’, è 53-76.
Frazier prova a scuotere i suoi con 6 punti, mentre Bacon sparacchia per due volte. Momentaneo blackout di Dubai, con la Virtus che non molla mai l’osso (64-78). Storie tese tra i due titani, Diarra e Kabengele. Già in bonus le Vu Nere dopo 3’. Sfilza di tecnici per gli uomini di Mumbrú, con gli ospiti avanti 66-82. Indemoniato il numero 31 di casa, in piena trance agonistica e ultimo ad arrendersi (75-87). A 1’15’’ dalla fine, però la bimane di Kabengele chiude definitivamente i giochi. Al PalaDozza cala il sipario: 75-93.
Quarta sconfitta in fila in Europa per le Vu Nere, con la zona Play-In che si allontana sempre di più. Sono tanti i meriti di Dubai, squadra completa e ben allenata. La Virtus prova a gettare il cuore oltre all’ostacolo negli ultimi 10’, ma ormai è troppo tardi.
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