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Trento ha più energia e pareggia la serie, Virtus sconfitta 84-87 in Fiera!

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Vildoza Virtus Trento
Luca Vildoza (©Virtus Bologna)

VIRTUS  OLIDATA BOLOGNA – AQUILA BASKET TRENTO 84-87 (22-26, 25-21; 15-19, 22-21)

  • Virtus Bologna:   Vildoza 14, Baiocchi 0, Edwards 6, Niang 10, Hackett 2, Ferrari 6, Morgan 17, Diarra 10, Jallow 8, Diouf 9, Akele 0, Yago 2. Coach Jakovljevic.
  • Aquila Basket Trento: Steward 18, Jones 0, Niang 6, Jogela 12, Forray 0, Airhienbuwa 0,  Mawugbe 4, Aldridge 5, Jakimovski 13, Bayehe 7, Hassan 0, Battle 22. All: Cancellieri

Le statistiche complete .

La Cronaca

Parte contratta la Virtus che paga la reazione trentina dopo il passivo pesante di Gara-1. A sbloccare i suoi sono le due triple in fila di Edwards ma è la difesa a mancare tra le fila dei virtussine. Si rivede in campo anche Matt Morgan, dopo le settimane di stop il numero 30 si presenta con due perse sanguinose ma ritrova fiducia con un importante 3/3 dalla lunetta. Trento trova punti dal pick and roll, Morgan risponde con un 2+1 in penetrazione e il primo quarto si chiude sul 22-26.

Morgan c’è! Battle apre con una tripla ma è l’ex London Lions a controbattere con due conclusioni dai 6,75 in fila, Ferrari prede la scia e con un 2+1 porta avanti i suoi. Prova un primo tentativo di fuga la V Nera, l’Aquila non ci sta e complici alcune imprecisioni felsinee mette a segno un nuovo vantaggio. Quando fatica a trovare punti la squadra di Jakovljevic trova le giocate di Vildoza, che ancora dall’arco firma un ulteriore contro sorpasso. Trento vuole correre, Bologna accetta la sfida e il primo tempo si chiude sul 47 pari firmato da Battle sulla sirena.

Diouf Virtus Trento

Diouf (©Virtus Bologna)

Secondo Tempo

Rientra ancora bene Trento, che con tanta energia e la complicità di una Virtus statica si porta subito sul +5. La risposta bianconera è ancora una volta guidata dalla coppia Morgan – Vildoza, i due piazzano un 7-0 di parziale che riequilibra il punteggio ed evita la fuga trentina. Nessuna delle due compagini riesce ad imporre il proprio dominio, Saliou Niang firma dalla lunetta il +4 dei suoi, ma è proprio il fratellino classe 2008 di Trento a portare i suoi sul nuovo +4 con tanta presenza sul parquet. Proprio l’energia di Cheick gli costa il quinto fallo già al termine di un terzo quarto che si spegne sul 62-66.

Jakovljevic suona la carica e i suoi rispondo con un 6-0 al rientro in campo per riportarsi su un vantaggio subito pareggiato da Trento. Aumenta anche la fisicità in campo, Trento alza il numero dei colpi per togliere più ritmo possibile alla formazione di casa. In una serata magica Battle mette in fila due triple che valgono il +4 al quale le V Nere rispondono con una persa sanguinosa. Edwards non trova la via del canestro ed è Diarra a dare fiato con un 1/2 ai liberi, il 31 è importantissimo per firmare anche il -1.

Il numero 3 virtussino gioca da veterano, crea vantaggio e serve ancora Diarra che è libero di schiacciare il +1 a meno di 2 minuti dalla fine. Succede di tutto in campo, Jogela sfrutta la persa felsinea e firma dai 6,75 l’83-81 a un minuto dalla fine. La squadra di Cancellieri va sul +3, Edwards prova a pareggiarla dai 6,75 ma viene stoppato, Jogela non sbaglia dalla lunetta e regala la vittoria ai suoi. Finisce 84-87 una Gara-2 i cui la Virtus non ha riportato sul campo la fame del primo atto. La serie si sposta così a Trento sul 1-1.

 

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