Seguici su

Bologna FC

Lewis Ferguson, la Scozia, gli Hearts ed il legame con Bologna

Lewis Ferguson protagonista ignaro delle connessioni del passato. A Bologna la donazione ad una università privata di 100 milioni di dollari nel 2022

Pubblicato

il

Ferguson esulta in Bologna-Lazio 2023/24
Lewis Ferguson (© Damiano Fiorentini per 1000 Cuori Rossoblù)

Quest’oggi sono uscite le convocazioni della Scozia per l’imminente Mondiale di Canada, Messico e Stati Unti d’America. Lewis Ferguson fa parte della lista, così come un’ex conoscenza del Bologna, Aaron Hickey, ceduto nell’estate 2022 al Brentford per 14,25 milioni di euro. Il giovane scozzese arrivò sotto le Due Torri due anni prima, dagli Heart of Midlothian (1.70 mln il costo del cartellino), protagonisti di questo articolo: il legame della squadra scozzese con una parte della città di Bologna è, quantomeno, curioso.

Lewis Ferguson tifosissimo dei Rangers e scottish fil rouge 

Quanto andato in onda nel fine settimana della Scottish Premiership è stato atroce lato Edimburgo, rappresentato dagli Hearts, estatico per l’universo dei Celtic di Glasgow. Si sono decise le sorti di una stagione clamorosa dei ‘cuori’ di Edimburgo che hanno perso la vetta del campionato al minuto 87′, quando Daizen Maeda ha siglato il gol del titolo.

Probabilmente anche Lewis Ferguson – tifosissimo dei Rangers – è rimasto incollato alla televisione, speranzoso di un insperato successo degli Hearts. Con questo titolo il Celtic supera i rivali cittadini: 56 Scottish Premiership, contro le 55 dei Rangers.

Il precedente ed il filantropo scozzese che ha donato 100 milioni di euro ad un’università bolognese

Tra Bologna e Hearts, l’unico precedente nella storia tra i due club è il doppio confronto nel secondo turno di Coppa Uefa, nella stagione 1990-1991. Una vittoria e una sconfitta a testa, ma i rossoblù avanzarono nella competizione per il totale dell’aggregato: 4-3 per il Bologna, il computo finale delle due sfide. In Scozia gli Hearts vinsero 3-1 (gol di Notaristefano per il Bologna), mentre al Dall’Ara i rossoblù ribaltarono il risultato: 3-0 siglato da Détári, Villa e Mariani. Derek Ferguson, papà di Lewis, militava a quei tempi proprio con gli Heart of Midlothian e subentrò nella sfida di andata.

Oltre al lato sportivo, le vicende e i sincretismi delle varie culture, che offrono una fusione comunemente chiamata ‘globalizzazione’, fanno da sfondo alle vicissitudini degli Heart of Midlothian, a Lewis Ferguson, alla Scozia e alla città di Bologna. Uno degli investitori del club di Edimburgo, il filantropo James Anderson, arrivò sotto le Due Torri una settimana dopo l’infame attentato alla stazione, il 2 agosto 1980.

Continuò in città i suoi studi, precisamente in via Beniamino Andreatta, sede della Jhons Hopkins University. Nel 2022, alla sede bolognese dell’università privata donò 100 milioni di dollari. Rimase colpito dalla straordinaria solidarietà della città in quei tragici giorni e ricordò con affetto la premura nell’accoglienza degli stranieri. «Bologna è riuscita a fare cose di grande eccellenza ed è questo tipo di fiducia che va incrementata», disse nel 2022.

Il carrozzone retto dalle casualità e dal destino trova nello sport una valvola di fuoriuscita. Storie ordinarie – e straordinarie – di vita passata, riemergono nel presente; i protagonisti ignari di queste connessioni, in cui al centro campeggiano la città di Bologna e gli Heart of Midlothian, scrivono un pezzo di storia.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *