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Virtus Bologna, investitori americani in pressing: Zanetti apre al dialogo ma tutela il futuro del club
Americani in visita all’Arcoveggio, Zanetti valuta ma alle sue condizioni per garantire il legame tra Virtus e Bologna
La Virtus Bologna torna al centro dell’attenzione non solo per il mercato, ma soprattutto per le prospettive societarie. Nelle ultime ore si sono intensificate le indiscrezioni su una possibile cessione del club, con Massimo Zanetti che avrebbe avviato un confronto con una cordata di imprenditori statunitensi interessata ad acquisire la società bianconera.
La visita degli americani a Casa Virtus
L’incontro, avvenuto giovedì all’Arcoveggio, ha rappresentato il primo vero contatto tra la proprietà della Virtus e i rappresentanti del gruppo americano, proveniente dalla costa occidentale degli Stati Uniti. La delegazione ha visitato le strutture del club e approfondito il progetto sportivo e imprenditoriale che ruota attorno alla Virtus, valutando le potenzialità di una realtà considerata tra le più prestigiose del basket europeo.
Secondo quanto emerso, il confronto avrebbe avuto un esito positivo. L’imprenditore statunitense, attivo nel settore del software e accompagnato dalla moglie, avrebbe trascorso un’intera giornata a Bologna incontrando Zanetti e i principali dirigenti del club, tra cui l’amministratore delegato Luca Comellini e il vicepresidente Marco Sermasi. Al termine della visita, il patron virtussino avrebbe fatto il punto con il proprio entourage, confermando la volontà di approfondire il dialogo prima di prendere qualsiasi decisione.
©Virtus Bologna
Zanetti vuole garantire un futuro sano alla Virtus Bologna
L’interesse americano si inserisce in un contesto più ampio, che vede sempre più investitori statunitensi guardare con attenzione al basket europeo, anche in vista dello sviluppo del progetto NBA Europe. La Virtus Bologna rappresenta una delle società più appetibili grazie alla sua tradizione, alla partecipazione in Eurolega e ai progetti infrastrutturali in corso, come la futura arena prevista nell’area della Fiera.
Nonostante l’apertura alla trattativa, Zanetti intende muoversi con estrema cautela. L’obiettivo è individuare un partner in grado di garantire solidità finanziaria e continuità gestionale, preservando al tempo stesso l’identità del club. Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe anche l’inserimento di specifiche clausole contrattuali per impedire un eventuale trasferimento della franchigia in un’altra città, tutelando così il legame storico tra la Virtus e Bologna.
Per il momento non esiste alcun accordo definitivo, ma i colloqui proseguiranno nelle prossime settimane. Parallelamente, la società continua a lavorare sul mercato per completare il roster, mentre sul tavolo resta una partita ancora più importante: quella destinata a definire il futuro societario della Virtus Bologna.
Fonti: Il Resto del Carlino / Repubblica
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