BasketVirtus Bologna
Virtus, sei sconfitte di fila e una crisi da fermare
La Virtus non vince da quasi un mese tra LBA ed EuroLega, il cambio in panchina non ha ancora dato risultati
La Virtus vive uno dei momenti più complicati della stagione. Le V Nere non vincono da quasi un mese e la striscia negativa è arrivata a sei sconfitte consecutive tra campionato ed EuroLega. Se in Europa le speranze di chiudere tra le prime dieci sono ormai svanite, a preoccupare maggiormente sono i recenti ko in LBA contro Reggiana e Venezia.
Il cambio in panchina con l’esonero di Dusko Ivanovic non ha ancora prodotto la reazione sperata. Nenad Jakovljevic è ancora alla ricerca del primo successo da head coach, ma la squadra continua a mostrare tanta volontà e poca lucidità nei momenti decisivi.
Foto Virtus
CONFUSIONE IN CAMPO E ROTAZIONI DA RITROVARE.
La Virtus appare smarrita, senza una vera guida in campo e con diversi giocatori in evidente difficoltà. Contro Venezia il match è rimasto in equilibrio fino alla fine, ma ancora una volta nei possessi decisivi sono mancate idee e organizzazione.
I segnali positivi sono arrivati da Morgan e Niang, che con il loro orgoglio sembravano poter cambiare l’inerzia della gara. Buoni spunti anche da Jallow e Smailagic, ma il deficit in cabina di regia continua a essere evidente. A pesare è soprattutto il momento negativo di Edwards, sempre meno lucido nelle scelte.
Foto Virtus
UN CALENDARIO CHE NON CONCEDE PAUSE.
Il calendario non concede tregua alla Virtus, attesa dalle sfide di EuroLega contro Bayern e Baskonia. L’infortunio di Vildoza, fermo per 5-6 settimane, complica ulteriormente il lavoro dello staff tecnico.
Nonostante tutto, la classifica di LBA resta cortissima e il primo posto è ancora alla portata. Tornare a vincere significherebbe blindare il vantaggio del fattore campo nei playoff e rilanciare le ambizioni di confermarsi Campioni d’Italia.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
