Seguici su

Bologna FC

Amarcord – La Coppa Uefa 1990/91

Nella stagione 1990/91 il Bologna fu protagonista di due strepitose rimonte in Coppa UEFA, dove arrivò ai quarti. Quell’anno però, i rossoblù ebbero un finale decisamente amaro, retrocedendo anche in Serie B

Pubblicato

il

Amarcord - La Coppa Uefa 1990-91
Amarcord - La Coppa Uefa 1990/91

Per la Stagione 1990/91, il Bologna era qualificato per la Coppa Uefa (oggi Europa League), e sebbene uscì sconfitto ai quarti di finale contro lo Sporting Lisbona, si segnalò per il grande cuore che portò a due grandi rimonte, che sono ancora oggi nella mente e negli occhi di chi allora le riuscì a vivere.

I rossoblù recuperarono prima due e poi tre gol di svantaggio tra sedicesimi ed ottavi di finale in un anno che, purtroppo, regalò poi solo amarezza. Rimane una storia rossoblù da raccontare.

La Coppa Uefa di allora era molto più breve rispetto all’attuale Europa League, ed iniziava dai trentaduesimi di finale con soli scontri diretti di andata e ritorno. Il Bologna si trovava davanti i polacchi dello Zagłębie Lubin, un avversario alla portata dei rossoblù, che infatti vincono col minimo sforzo sia in trasferta che in casa, con un doppio 1-0.

Le due rimonte della Coppa Uefa 1990/91 del Bologna

Ai sedicesimi i rossoblù incrociano gli scozzesi dell’Heart of Midlothian (squadra da cui nel 2020 arrivò l’ex bolognese Aaron Hickey), ed in una trasferta più complicata della precedente, il Bologna esce sconfitto per 3-1. Unica nota positiva della serata di Edimburgo fu il gol di Noteristefano che lasciava aperto uno spiraglio per una rimonta casalinga. Ed infatti al Dall’Ara Lajos Detari, il “Mitico” Villa e Mariani (solo due reti per lui in rossoblù) fanno segnare il proprio nome sul tabellino dei marcatori, regalando il passaggio del turno al Bologna e danno il via ai festeggiamenti cittadini.

Il passaggio agli ottavi, porta in regalo una storica rivale: gli austriaci dell’Admira Wacker. L’asticella sale ancora, e a Mödling le cose vanno ancora peggio che a Edinburgo. I rossoblù perdono la partita di andata con un perentorio 3-0, dopo aver colpito anche tre legni.

La fortuna pare chiedere il conto per il recupero contro gli scozzzesi, perché gli austriaci capitalizzano le tre sole occasioni avuto mentre il Bologna colpisce tre pali e pur giocando discretamente, torna in Italia con un passivo pesantissimo. Ma al Dall’Ara succede di tutto. Waas, che non segnava da mesi e che non sarà ricordato come uno dei migliori attaccanti rossoblù, insacca dopo soli 6 minuti un gol da cineteca.

Una formazione del Bologna 1990/91 (Wikipedia)

Una formazione del Bologna 1990/91 (© Wikipedia)

Passaggio del turno a suon di rigori

I felsinei sprecano due occasioni e si passa al secondo tempo, dove nuovamente al 6° minuto Waas è ancora protagonista procurandosi un rigore, che Cabrini insacca con qualche difficoltà. Sul 2-0 il Bologna ci crede davvero ed il Dall’Ara esplode quando al 70° quel Paolo Negro che poi diventerà bandiera laziale, a soli 18 anni segna con un missile all’incrocio dei pali il 3-0, il gol che allunga la vita al Bologna e che porta la partita ai rigori.

E con la lotteria dei rigori la tensione sale alle stelle, soprattutto perché si deve andare ad oltranza, arrivando a calciare 8 rigori per ogni squadra. Quello decisivo, che segnerà la vittoria rossoblù viene realizzato da Pino Lorenzo.

Un finale amaro, in tutte le competizioni

Ai quarti poi non vi fu storia, lo Sporting ci fermò sull’1-1 a Bologna e vinse 2-0 in Portogallo, chiudendo la nostra bella cavalcata europea, ma le grandi emozioni del Dall’Ara, in cui recuperammo in modo clamoroso due pessimi risultati, rimangono nella memoria dei tifosi rossoblù.

Ma la cosa più incredibile di quella stagione fu che quel medesimo Bologna che arrivò con cuore e determinazione ai Quarti di Finale della Coppa Uefa e della Coppa Italia, riuscì a retrocedere in Serie B arrivando ultima in Serie A. Era la seconda volta che i rossoblù abbandonavano la massima serie del calcio italiano.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *