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Amarcord – Il Bologna a Sanremo… e viceversa. Gli incroci tra Bologna e Sanremese del 1983/84

Bologna e Sanremese si sono incrociate solo due volte nella storia, nel corso della Serie C1 1983/84. Ecco quindi il precedente dei Rossoblù a Sanremo, e viceversa.

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Amarcord - Bologna a Sanremo (e viceversa)
Amarcord - Bologna a Sanremo (e viceversa). Gli incroci tra Rossoblù e Sanremese del 1983/84

Sanremo è Sanremo e tralasciando i tanti bolognesi (autoctoni o acquisiti) che si sono avvicendati e che sono stati più o meno protagonisti sul palcoscenico della città ligure per il Festival (tra cui Sinisa Mihajlovic), anche il Bologna FC ha avuto una sua esperienza Sanremese, anzi, contro la Sanremese. Parliamo della Stagione 1983/84, quando i rossoblù calcarono per la prima volta i campi della Serie C italiana.

E se il Festival della canzone italiana di Sanremo ce lo racconterà Radiabo, di Bologna-Sanremese ce ne occupiamo noi in questo speciale amarcord. Tra le storie rossoblù c’è infatti anche quella di questa “prima volta” nella “Città dei Fiori”.

Serie C1 stagione 1983/84, il Bologna nel girone della Sanremese

La prima delle uniche (ad oggi) due sfide avviene al “Comunale” di Sanremo. Il Bologna, che fino alla stagione 1981/82 parte della terna (assieme Inter e Juventus) delle uniche mai retrocesse, compie un doppio salto dalla A alla C1. E si presenta come una delle favorite per tornare in cadetteria.

La Sanremese aveva iniziato la stagione con il ritorno in panchina di Gianni Borra, artefice della promozione in C1 e di uno storico quarto posto. Ma le cose erano andate decisamente male. Esonerato dopo tre punti in sei gare, è sostituito dall’allenatore Franco Viviani che farà poi arrivare un giovane attaccante di spessore come Roberto Simonetta, che aiuterà i liguri nella salvezza.

Una Sanremese in ripresa affronta quindi il Bologna in quel 4 dicembre 1983. La partita è una di quelle storiche, a Sanremo lo sanno tutti. Anche grazie ad un buon afflusso di tifosi bolognesi ed al caro-biglietti ad hoc per una partita con una formazione tanto blasonata porta all’allora record di incassi della Sanremese. Gli spettatori paganti sono 2729 per circa 22,5 milioni di lire di incasso.

Tifosi Sanremesi per Sanremese-Bologna (Serie C1 1983/84)

Tifosi Sanremesi per Sanremese-Bologna (© Irriducibili.net)

Sanremese-Bologna 0-0

La partita però, deluderà fortemente le aspettative. Di tutti. Il fondo del campo non è ottimale e penalizza la maggior tecnica dei rossoblù, che però sembrano più opachi del solito. Il tecnico della Sanremese ha studiato una marcatura speciale per Livio Pin, fonte di gioco primaria dei rossoblù. Nel primo tempo arriva anche l’espulsione di Antonio Logozzo, che aiuta i liguri a raddoppiare con maggior facilità sui felsinei rimasti in un uomo in meno.

Un primo tempo con poche occasioni viene seguito da un secondo tempo in cui vince la paura. Il Bologna gioca in dieci per circa 60 minuti e il rischio di subire un rigore per la Sanremese per una caduta in area di Frutti, fanno probabilmente pensare che il punto vada bene a tutti.

I padroni di casa con un punto muovono la classifica contro una delle favorite alla vittoria del campionato, e gli ospiti escono imbattuti da una partita decisamente in salita. A fine gara, Viviani dirà che a suo avviso il Bologna avesse anche preso sottogamba l’incontro.

La gara finisce 0-0 con i tifosi della Sanremese che si chiedono se col senno di poi non sia stata una mancata vittoria, e con quelli del Bologna dispiaciuti per una prestazione sottotono contro una formazione più debole.

Immagine di Sanremese-Bologna 0-0 della Serie C 1983/84

Immagine di gioco di Sanremese-Bologna 0-0 (© Riviera Time)

Bologna-Sanremese 3-1

La gara di ritorno, il 29 aprile 1984, vede la situazione sugli spalti opposta all’andata. Se a Sanremo vi era stato il record positivo di spettatori, anche a Bologna arriva un record, ma negativo: sono solo circa 6000 i tifosi presenti al Comunale per Bologna-Sanremese.

I rossoblù, primi in classifica, non sottovalutano più gli avversari. Anzi, sono forse troppo bloccati. Dopo che al 38° un colpo di testa di Fabbri li porta in vantaggio, decidono di rallentare il gioco e gestire il vantaggio, invece di spingere e fare valere la propria superiorità tecnica.

E come spesso accade, attorno al quarto d’ora della ripresa nell’unico tiro in porta la Sanremese segna. Un pallonetto beffardo di Bordin porta i liguri sull’1-1. Ma più della rete il Bologna viene colpito dai fischi dei tifosi rossoblù. E la musica cambia.

Il Bologna abbandona il difensivismo del primo tempo e preme sulla Sanremese costretta a difendersi e alzare un muro. Muro abbattuto da Logozzo, che così si vendica anche dell’espulsione dell’andata. Il difensore rossoblù segna il 2-1 con un potente calcio piazzato. I padroni di casa sprecano tanto, ma almeno continuano a mettere sotto pressione gli ospiti.

A pochi minuti dalla fine arriva anche il 3-1, segnato da Frutti. Nell’occasione dell’ultima rete si vede tutto il potenziale rossoblù: una triangolazione definita anche dai giornalisti liguri “di rara bellezza” e “di pregevolissima fattura” tra Ferri, Gil De Ponti e Frutti, porta quest’ultimo alla rete.

Con un pareggio e una vittoria si chiude, almeno fino a oggi, la storia tra Bologna e Sanremese, che ha visto nel bene e nel male tra i protagonisti principali il terzino Antonio Logozzo.

Antonio Logozzo

Antonio Logozzo

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