Bologna FC
Amarcord – De Silvestri nella storia: lo strepitoso gol di testa contro il Frosinone
Lorenzo De Silvestri nella storia del Bologna e non solo. Dallo strepitoso gol in Bologna-Frosinone che lo affianca a grandi del calcio, al ruolo di “Welcome Manager”
Il 22 ottobre 2023 Lorenzo De Silvestri è entrato nella storia con una rete splendida contro il Frosinone, segnando di testa da fuori area. Ma andiamo con calma e partiamo con il contesto, perchè non è solo la rete a inserire Lollo nella storia rossoblù.
Siamo a fine ottobre 2023, il Bologna affronta in casa il Frosinone in una partita che per gli uomini di Thiago Motta deve servire per consolidare un momento positivo. Gli ospiti, però, possono rovinare la festa ai rossoblù, neanche tanto con il ricordo di quell’1-4 della gestione Inzaghi, quanto con alcuni uomini in grande forma.
Non a caso, al termine di Bologna-Frosinone 2-1, Matías Soulè diventava il calciatore più giovane non europeo con almeno tre reti segnate nei maggiori cinque campionati del vecchio continente. E iniziava la propria ascesa nel calcio italiano e non solo.
Il Bologna, dal canto suo, era imbattuto da sette gare e, con la vittoria casalinga di quel giorno, arrivava a otto risultati utili iniziando a gettare le basi di un campionato storico, terminato con la qualificazione in Champions League.
Lorenzo De Silvestri
Il gol di testa di Lorenzo De Silvestri contro il Frosinone
Ma tra le curiosità e note statistiche di quella gara, ce anche quella del gol del 2-0 di Lorenzo De Silvestri. Rete per altro diventata determinante dopo il già citato 2-1 di Soulè.
La partita è sull’1-0 per il Bologna, che è passato in vantaggio grazie alla rete di Ferguson. Siamo attorno al 21° minuto e Lykogiannis batte un fallo laterale all’altezza della metà del limite dell’area avversaria. Il greco serve con le mani proprio lo scozzese autore della prima rete, che appoggia la sfera a Zirkzee. L’olandese, con uno dei suoi passaggi apparentemente semplici e scontati ma in realtà visionari, libera in fascia proprio il greco, tagliando fuori tre giocatori. Lykogiannis, quasi dal fondo, mette in mezzo uno spiovente su cui esce il portiere ospite Turati.
L’estremo difensore del Frosinone libera l’area respingendo il pallone centralmente, ben fuori l’area di rigore. Ma il portiere gialloblù non ha fatto i conti con Lorenzo De Silvestri. Lollo, da oltre il cerchio dell’area di rigore, si tuffa e colpendo di testa manda il pallone in rete. Dipinge una traiettoria che supera con un pallonetto tutta la linea difensiva ospite, evitando anche il ritorno in porta dello stesso Turati.
Il gol ha dell’incredibile, e questo appare subito chiaro a tutti. A De Silvestri che impazzisce di gioia, e ai compagni come Orsolini che gli luciderà la testa rasata. Il tutto impreziosito dal fatto che in quella gara, De Silvestri era pure capitano. Giornata perfetta per lui.
la posizione da cui Lorenzo De Silvestri segna il gol contro il Frosinone (Screen dai video YouTube)
Si scatena il delirio su internet e non solo
Ma il vero “delirio” si scatena lentamente, a fine partita. Il Presidente Saputo, persona solitamente composta e compassata, lucida anch’esso la testa del calciatore. Poi De Silvestri registra col telefono i replay della rete direttamente dal monitor presente negli spogliatoi. Oggettivamente è un “Eurogol”, un capolavoro.
Il modo in cui è arrivata colpisce immediatamente l’immaginazione dei tifosi, andando oltre al mero valore del risultato. Nei giorni successivi, infatti, internet traboccherà di meme e fotomontaggi. Lollo in tuffo col mantello da Superman, Lollo al posto di Aldo del trio Aldo Giovanni e Giacomo nell’iconico gol di testa in “Tre uomini e una gamba”, o ancora paragonandolo a Van Persie.
Sì, perché, se non ve lo ricordate bene, il tuffo di Lollo assomiglia molto a quello dell’attaccante olandese quando segnò quella rete strepitosa in Olanda-Spagna, nel Mondiale 2014. La differenza maggiore sta sicuramente nel fatto che la coordinazione di Van Persie fu molto più complicata, ma va detto che l’attaccante colpi da dentro l’area, e dovette superare “solo” il portiere. Insomma, comunque due gol meravigliosi.
Nel tempo, Lorenzo De Silvestri ha poi tenuta viva la memoria di questa rete con maglia e felpa celebrative, e con un divertente video prodotto dal Bologna F.C. in cui lui stesso commenta la rete.
Il gol di De Silvestri in Bologna-Frosinone è un gol storico
Finita la carica emotiva si iniziano a guardare le statistiche. Da quando non si segnava di testa da fuori area in Serie A? Ebbene, era dal 2011 che nessuno in Serie A non segnava di testa da fuori area. L’ultimo era stato Gennaro Gattuso, che assieme a De Silvestri può vantare una compagnia da urlo, perché altri due calciatori che realizzarono questa impresa furono Maradona e Platini. Scusate se è poco.
Ma non è finita. Con quel gol capolavoro, il difensore romano ha segnato almeno una rete in 13 stagioni consecutive di Serie A. Nessun altro difensore ha fatto meglio di lui. Leonardo Bonucci, che prima era assieme a Lollo, si è però fermato a dodici.
De Silvestri regge il proprio due aste da Sindaco (@ Bolognafc.it)
De Silvestri, un professionista esemplare
Lorenzo De Silvestri è arrivato a questo traguardo a un passo dai 36 anni. Come si fa ad essere ancora così concentrati sul risultato? Senza dubbio il fattore fisico è importante, il tuo corpo deve reggere ritmi forsennati, ma quello più importante è quello mentale.
Non solo perché è necessario gestirsi sia dal punto di vista della dieta che delle forze, ma anche e soprattutto per come si approccia il lavoro. In una diretta su Radio Serie A, lo stesso De Silvestri ricordava: «Ho sempre tanta voglia di allenarmi, di restare sul pezzo, di migliorare, di divertirmi. Ho voglia di fare fatica. Fino a quando avrò questa spinta, e ci saranno questi risultati, andrò a vanti».
Ed ecco spiegato anche perché un giocatore del genere sia sempre importante nello spogliatoio. Soprattutto di una squadra mediamente giovane. Lorenzo De Silvestri è sempre stato un grande professionista, uno di quelli che, pur divertendosi e scherzando con tutti, ha sempre dato il buon esempio lavorando in modo impeccabile.
De Silvestri al Bologna: il “Welcome Manager”
Impossibile poi non concludere senza almeno accennare al ruolo di “Welcome Manager” che lui stesso ha creato e che così bene ha fatto al gruppo squadra del Bologna. All’arrivo di un nuovo calciatore, Lorenzo lo prende sotto la sua ala, gli fa vedere la città, gli spiega consuetudini e problematiche, e lo mette in contatto immediatamente con chi lo possa aiutare, rendendo l’inserimento il più indolore e rapido possibile. Solo una persona sensibile ed intelligente riesce a pensare alla necessità d questo ruolo e farlo proprio in modo (quasi) istituzionale.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
