Bologna FC
Italiano potenzia il suo staff: ecco Marco Turati
Il tecnico siciliano amplia il proprio gruppo di lavoro: l’ex compagno di squadre dei tempi di Verona, torna nello staff come collaboratore tattico dopo le esperienze condivise tra il 2019 e il 2024, per rafforzare l’organizzazione tecnica della squadra in vista della prossima stagione.
Vincenzo Italiano, in vista della prossima stagione a prescindere da qualunque sia la sua squadra, ha deciso di ampliare e potenziare il suo staff con l’arrivo di Marco Turati. Svolgerà il ruolo di collaboratore tecnico al fianco del mister e del suo secondo Niccolini.
Si tratta in realtà di un ritorno quello di Turati, che aveva già lavorato come assistente tecnico nello staff di Vincenzo Italiano sia allo Spezia che alla Fiorentina, tra il 2019 e il 2024. I due sono legati da una vecchia conoscenza, diventata amicizia e stima reciproca dai tempi della carriera da calciatori, quando sono stati compagni al Verona tra il 2006 e il 2007.
Turati, il ritorno nello staff di Italiano
Marco Turati, classe 1982, aveva poi proseguito la propria carriera in tante squadre fino al 2020, quando ha chiuso con la maglia del Siracusa. Immediatamente, è passato alle dipendenze dell’attuale tecnico del Bologna che lo aveva voluto con sé.
Con Italiano e Niccolini ha vissuto le stagioni della promozione dalla B alla e della salvezza in A con lo Spezia e poi il triennio alla Fiorentina con le varie finali. Nell’estate del 2024, mentre Vincenzo decideva di passare al Bologna, Turati aveva scelto di intraprendere la carriera da capo allenatore
Negli ultimi due anni ha quindi allenato il Siracusa con ottimi risultati. Ora, dopo aver quasi definito tutto col Renate, ha improvvisamente scelto di tornare alle dipendenze dell’allenatore di Ribera, a prescindere da quella che sarà la squadra di Italiano il prossimo anno.
Un inserimento interessante
Quella di riportare Turati nel suo staff è una scelta interessante di Italiano, che ha colto l’occasione di colmare una lacuna nella “sua squadra”. L’ormai ex allenatore del Siracusa condivide con l’allenatore di Karlsruhe le stesse idee tattiche (in Sicilia ha giocato sempre col 4-2-3-1, ndr).
Va precisato da questo punto di vista che lo staff bolognese dell’ex allenatore viola era piuttosto atipico. Infatti, il mister aveva a disposizione cinque preparatori atletici, ma il solo Niccolini come “seconda voce” tecnica oltre ovviamente i match analyst e i preparatori dei portieri.
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