Bologna FC
Amarcord – Napoli-Bologna e la “maledizione” di Kone
Amarcord dedicato alla settimana in cui Panagiotis Kone stese il Napoli all’allora San Paolo, prima con una sforbiciata d’antologia all’incrocio dei pali e poi con un tiro da fuori. Il Bologna vinceva due volte in trasferta nel giro di tre giorni.
Nella stagione 2012/2013 andò in scena quella che potremmo definire la “maledizione” di Panagiotis Kone scagliata sul Napoli. Due partite nell’arco di tre giorni e due vittorie al San Paolo. Due rimonte. Due reti spettacolari di Panagiotis Kone, una da cineteca del calcio. Impossibile dimenticarsi quella settimana, in cui la “maledizione” di Kone colpì il Napoli di Mazzarri diventando una storia rossoblù da raccontare.
Inizia la “maledizione” di Panagiotis Kone
A Napoli piove, ma un San Paolo in perfette condizioni attende la 17° giornata di Serie A 2012/2013, che vede in scena Napoli-Bologna. Una partita che vede come ovvi favoriti i partenopei e vive di un paio di situazioni non relative al campo: Portanova torna ad essere titolare dopo quattro mesi di squalifica per calcio scommesse, mentre Paolo Cannavaro e Grava rischiano tra i 6 ed i 9 mesi per la medesima inchiesta, ma protagoniste della serata non saranno le questioni legali. Anzi.
Al decimo del primo tempo, Cherubin pesca Gabbiadini sul secondo palo con un cross deviato di coscia dall’attaccante che batte De Sanctis per lo 0-1 rossoblù. Il Napoli non ci sta e cerca subito di ottenere il pari andando più volte vicino alla rete come quando Portanova scivola lasciando solo Hamisk, il cui tiro viene comunque respinto da Agliardi. Al 23° il Bologna raddoppierebbe con Gilardino, ma la rete viene annullata per un fuorigioco parecchio dubbio. La prima frazione di gioco finisce con altre occasioni per i padroni di casa e l’episodio particolare di Guarente sostituito da Pioli con Morleo, a cinque minuti dalla fine del primo tempo.
Panagiotis Kone
Il gol di Kone in Napoli-Bologna 2-3 di Serie A
La ripresa vede il Napoli ancora più aggressivo ed infatti dopo cinque minuti Gamberini segna il gol dell’ex anticipando tutti su un cross basso, insaccando il pareggio. Il Bologna ribatte subito ma il tiro a botta sicura di Khrin colpisce Gabbiadini invece di arrivare in porta, e così, con la partita che appare sempre più aperta, è il Napoli a ribaltare il risultato con un gol di Cavani, su assist pennellato di Insigne.
Sul 2-1 per i partenopei la partita continua a rimanere interessante, ma sembra abbastanza segnata, fino al capolavoro di Panagiotis Kone. È il 41°, Garics subentrato a Motta crossa al centro dove il greco inventa una sforbiciata che manda il pallone ad insaccarsi violentemente all’incrocio dei pali.
Il Napoli non ha il tempo di reagire perchè l’incredibile si palesa al San Paolo: neppure due minuti dopo il pareggio di Kone, una punizione di Diamanti pesca Portanova in area di rigore che di testa insacca il 2-3. Gol partita al rientro da una squalifica che Portanova ha sempre visto come assurda. Per la cronaca, la rete di Panagiotis quell’anno arrivò seconda al FIFA Puskás Award, seconda solo alla rovesciata di Ibrahimovic in Svezia-Inghilterra…
Talmente bella che qualcuno si è fatto una maglietta con la foto e il commento”Olio su tela”… e noi l’olio su tela lo abbiamo fatto fare all’intelligenza artificiale per l’immagine qui sotto.
La rovesciata di Kone come se fosse un quadro (Immagine generata con IA)
La maledizione di Kone si completa
Tre giorni dopo da quella clamorosa vittoria, è previsto l’ottavo di Coppa Italia che mette nuovamente di fronte le due squadre, sempre al San Paolo. Entrambe le formazioni attuano un poco di “turn over”, con ovvio indebolimento soprattutto dei rossoblù che non possono certo vantare una panchina così competitiva come quella partenopea e che hanno lasciato direttamente a casa Diamanti e Gilardino. Nell’aria c’è odore di riscatto, tutti pensano che il Napoli vincerà l’incontro prendendosi la propria rivincita a stretto giro di posta. Ed infatti i padroni di casa partono a mille, con Cavani ispiratissimo che già al 10° chiama Stojanovic agli straordinari e che al 12° minuto segna il gol del vantaggio napoletano.
La partita pare segnata e quando al 21° Cavani colpisce la traversa, quasi tutti pensano che il copione sia scritto, con il Napoli che otterrà la rivincita per la clamorosa sconfitta di tre giorni prima. Il Bologna non sembra pungere come nella gara di campionato e forse anche per questo, i partenopei sollevano il piede dall’acceleratore. Grande errore. Dossena sbaglia un pallone e Pasquato ne approfitta segnando il gol del pareggio in modo abbastanza fortunoso.
Panagiotis Kone (© Bolognafc.it)
Il gol di Kone in Napoli-Bologna 1-2 di Coppa Italia
Nella ripresa Mazzarri è costretto ad inserire Hamsik ed il Napoli prende il possesso del centrocampo ma non impegna troppo la difesa rossoblù, ed anzi, rischia di subire in contropiede, con De Sanctis chiamato agli straordinari. A dieci minuti dal termine entra in campo anche Insigne ed il Napoli ha una serie di occasioni che sembrano propedeutiche al gol, ma che alla fine portano solamente ad un palo colpito da Pandev.
Al 91° si compie la “maledizione” greca di Kone: azione manovrata del Bologna che porta Pasquato a servire il greco al limite dell’area, Panagiotis prende la mira e scaglia un destro a giro impossibile da parare, per il gol dell’1-2 e della seconda vittoria corsara in tre giorni del Bologna al San Paolo di Napoli.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
