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Raimondo, che rendimento! Quattro gol in tre giornate: il Bologna osserva e sorride
Quattro gol in tre giornate e due doppiette consecutive: Antonio Raimondo si sta prendendo, poco a poco, spazio in Serie A. A Bologna, intanto, c’è da osservare con attenzione la crescita del giovane attaccante.
Quattro gol in tre giornate. Antonio Raimondo ha iniziato la sua prima vera stagione di Serie A con il piede sull’acceleratore e, mentre il Frosinone si gode il suo centravanti, a Bologna qualcuno non può che guardare con attenzione e soddisfazione ciò che sta succedendo.
Il rendimento di Antonio Raimondo, un segnale per il Bologna
Dopo lo 0-1 contro la Juventus all’esordio, il classe 2004 si è scatenato. Prima la doppietta nella vittoria per 3-0 sul campo della Fiorentina, poi altri due gol, oggi, contro il Venezia. Due partite consecutive da protagonista, quattro reti in sole due partite sono un avvio di campionato difficile da ignorare.
È presto, naturalmente, per trasformare tre giornate in una sentenza. La Serie A è lunga e arriveranno avversari, momenti e difficoltà diverse. Ma per un attaccante giovane, iniziare così significa già mandare un segnale importante. E quel segnale interessa soprattutto al Bologna.
Il prestito come investimento sul futuro
Raimondo è infatti un patrimonio rossoblù sul quale il club ha scelto di continuare a investire. In estate il Bologna gli ha rinnovato il contratto fino al 2028 e lo ha lasciato nuovamente al Frosinone, questa volta per misurarsi con la Serie A dopo gli 11 gol segnati nella scorsa stagione di Serie B.
La scelta era chiara: permettergli di giocare, crescere e confrontarsi con un livello superiore senza perdere il controllo sul suo percorso. Per ora, Raimondo sta rispondendo nel modo migliore possibile al Frosinone. Non soltanto perché segna, ma perché lo fa con continuità. Due doppiette in due giornate sono espressione di un giocatore che sta trovando fiducia e centralità.
Il futuro di Raimondo passa da Frosinone
Il Bologna, quindi, non ha bisogno di affrettare i tempi. Ha già fatto la sua scelta. Ora può semplicemente osservare. Questi gol dopo non bastano ancora per dire che Raimondo sia pronto ad essere protagonista in rossoblù. Ma bastano per iniziare a chiedersi quanto può diventarlo in futuro. E se il ragazzo continuerà su questa strada, a giugno la domanda potrebbe essere molto più concreta.
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