Bologna FC
L’arbitraggio di Bologna-Fiorentina: doppia overrule per Doveri (Stadio)
Doveri richiamato dal var in due occasioni e diverse ammonizioni mancate: i voti al team arbitrale del Derby dell’Appennino.
La vittoria al Dall’Ara per il Bologna sembra ormai un ricordo lontano. Contro la Fiorentina, i rossoblù hanno perso 2-1, puniti nei primissimi minuti da Ndour (e salvati dal var che ha confermato il fuorigioco) per poi di nuovo venir colpiti da Mandragora e Piccoli.
I felsinei si sono svegliati negli ultimi dieci minuti di gioco, con Rowe che ha colpito il palo salvando De Gea e con Fabbian che ha insaccato di testa il gol della bandiera.
Manca qualche ammonizione, Ferguson ha rischiato
Ad arbitrare il Derby dell’Appenino è stato Daniele Doveri della sezione di Roma 1: una gara non pulita e complessa. Ad essere mancati sono i cartellini gialli: prima Gudmundsson su Casale, poi Holm su Gudmundsson e ancora Ndour su Casale. In generale, se Doveri inizia senza fischiare e ammonire, poi prende la via contraria per cose minime.
Il Bologna ha rischiato in seguito al “fuck off” urlato di Ferguson, punito esclusivamente con l’ammonizione; gialli anche per Holm e Miranda.
(© Bologna FC 1909)
Bologna-Fiorentina: Doveri richiamato due volte al var
La gara non è stata affatto semplice per Doveri che è stato richiamato ben due volte al var. La prima volta è stata per il gol di Ndour, annullato per fuorigioco. Al 17’ scambio tra Dodo e Parisi, con il primo che mette in aerea per Ndour. Ma dopo la revisione al var, la rete è annullato in quanto Parisi è oltre la linea rossoblù, formata da Heggem, Holm e Casale.
Ad essere annullato in un primo istante è anche il gol di Piccoli, con la segnalazione dell’assistente numero due Fontemurato, ma anche in questo caso, l’arbitro viene richiamato al var. Al momento del passaggio di Dodo per la punta viola, è il piede sinistro di Heggem a tenere in gioco l’attaccante. Tutto quello che succede dopo (deviazione e non giocata) è ininfluente.
Bologna-Fiorentina: regolare il gol di Mandragola e giusto il negato rigore su Castro
Ad essere regolare è stato anche il gol di Mandragora al 19′ in quanto Casale tiene in gioco Gudmundsson sul passaggio di Fagioli. Giusta poi la decisione di non concedere rigore in seguito al contrasto tra Comuzzo e Castro. La punta argentina va giù, ma è stato proprio il numero 9 ad allargare la gamba sinistra. In generale la prestazione di Doveri è da sufficienza scarsa. Giudizio alzato di mezzo voto per il var guidato da Gariglio.
Fonte: Edmondo Pinna, Stadio
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