Bologna FC
Fenucci, Marotta e tanto altro: ecco il resoconto dell’assemblea di Lega
L’ad rossoblu ha parlato a margine dell’assemblea di Lega
Oggi, in un lunedì di riposo mentale in vista della trasferta di Bergen, il gruppo squadra aveva il giorno libero. La ripresa degli allenamenti è fissata per domani, così anche la dirigenza ha potuto concentrarsi sugli appuntamenti istituzionali. Anche se molti tifosi non lo sapevano, infatti, in data odierna si è svolta l’assemblea della Lega Serie A a Milano, con parecchi temi importanti sul tavolo. Non si è parlato di arbitri, contrariamente a quanto ci si sarebbe aspettato dopo le polemiche di Inter-Juventus, bensì dell’acquisizione del brand Fantacalcio, possibilità della quale già vi avevamo parlato qualche giorno fa. Infine, si è discusso anche di diritti tv e di alcune possibili strategie per evolvere il mercato in Italia e all’estero.
Il pullman della BFC Parade con Saputo a sinistra (© Bologna FC 1909)
Le parole di Fenucci
A margine dell’incontro, come riporta TuttoMercatoWeb, si è espresso anche l’ad rossoblu Claudio Fenucci. In primo luogo, ha voluto chiarire il suo punto di vista sulle polemiche degli ultimi giorni, parlando di un uso sbagliato delle tecnologie sul campo. «Il tema degli arbitri non è stato toccato oggi. Io credo che dopo essere stati i primi a introdurre il VAR lo abbiamo trattato con un’oggettività che è molto difficile da raggiungere, perché anche vedendo gli episodi poi con i fermi immagine abbiamo criteri soggettivi. Il VAR interviene molto e quello che adesso dobbiamo pensare è come dall’anno prossimo riuscire a rendere più protagonista l’arbitro in campo, ovviamente poi va fatto un confronto fra tutte le società per capire tra noi dirigenti che tipo di calcio vogliamo che venga arbitrato».
Infine, interrogato sulla possibilità di una sfiducia verso il designatore Rocchi, ha preferito appoggiare con decisione e fiducia le istituzioni arbitrali. «Io credo non sia un problema di persone, ma di interpretazioni. Deve partire prima da noi per capire come vogliamo che il calcio venga arbitrato in campo e quale sarà il peso dell’arbitro. Perché poi alla fine le polemiche sulle valutazioni e il mancato intervento del VAR sono frequenti. E’ uno strumento che all’estero viene usato meno, proprio per come era nato, per correggere gli evidenti e gravi errori. Dovremo cercare, se sarà possibile, di riportarlo in quella direzione».
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