Bologna FC
Skorupski dopo Atalanta-Bologna (0-1): «Felice di essere tornato dopo la lunga assenza»
Il portierone polacco, tornato titolare in Atalanta-Bologna, ha commentato la grande vittoria di Bergamo
Un’altra prestazione convincente, un’altra grande vittoria in trasferta dopo quella di Napoli: ieri pomeriggio, nella sfida della New Balance Arena valida per il 37° e penultimo turno di Serie A, il Bologna di Vincenzo Italiano ha battuto di misura l’Atalanta di Raffaele Palladino. L0 0-1 di Bergamo porta la firma di Riccardo Orsolini, che con 10 gol in campionato è salito in doppia cifra.
Atalanta-Bologna 0-1, le dichiarazioni di Skorupski: «Quest’anno sono stato fuori tanto, grazie ai ragazzi per essermi stati vicino»
Nonostante la rete decisiva del numero 7 rossoblù, la squadra ha finalmente ritrovato un altro dei suoi grandi punti fermi: parliamo di Lukasz Skorupski, tornato in campo dal primo minuto dopo l’infortunio muscolare che lo ha tenuto lontano dal terreno di gioco per quasi due mesi. La sua ultima presenza risale infatti allo scorso 15 marzo: dopo la sfida contro il Sassuolo, il portierone polacco aveva accusato un problema al bicipite femorale.
Tornato in campo ieri, Skorupski si è reso subito protagonista grazie a un intervento decisivo su Krstovic. «Personalmente mi è mancato tanto il calcio. Sono stato fuori quasi un totale di quattro mesi, è per questo che a fine partita mi sono commosso. È stato difficile per me, ma i ragazzi e il gruppo mi sono sempre stati vicino. Così ho dimostrato che non sono ancora finito» sono queste le prime parole post-partita parole del numero uno rossoblù (riportate da Gianluca Sepe sul numero odierno del quotidiano Il Resto del Carlino).
Il momento del cambio tra Lukasz Skorupski e Massimo Pessina durante Bologna-Napoli (2-0) (©Damiano Fiorentini)
San Lukasz, come viene affettuosamente soprannominato dal popolo rossoblù, rimane una delle colonne portanti di questa squadra. Grazie alla prestazione di Bergamo, dunque, il polacco può ristabilire le gerarchie anche in vista del prossimo anno. «Pessina e Ravaglia? – conclude – Massimo è un ragazzo molto giovane ma ha dimostrato di essere capace di giocare in Serie A: non ha perso una partita nelle quattro che ha giocato. Poi c’è Fede, che quando sono mancato io ha saputo come aiutare la squadra. A tutti capita di sbagliare».
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