Bologna FC
Dominguez, il futuro è ancora un’incognita: previsto un incontro con Tedesco e la dirigenza
Il futuro dell’argentino è ancora in sospeso. Tedesco e la dirigenza dovranno capire se Bologna può ancora essere il posto giusto per la sua crescita.
Un anno fa il Bologna aveva scelto di continuare a puntare su Benja Dominguez, considerandolo un talento da accompagnare nella crescita e da valorizzare nel tempo. Oggi, però, la questione è tutt’altro che definita. Il nuovo corso tecnico rossoblù dovrà stabilire quale sia la soluzione migliore per il suo futuro: continuare insieme oppure valutare una separazione.
Dominguez e il confronto con il Bologna
La riflessione coinvolgerà l’area tecnica e Domenico Tedesco. Anche il diretto interessato, secondo quanto riportato da Dario Cervellati sul Corriere dello Sport, sarà chiamato a confrontarsi con il club, in un dialogo necessario per capire se esistano ancora le condizioni per costruire un percorso di crescita a Bologna.
La società, infatti, non ha mai dubitato delle qualità del classe 2003, ma ora vuole capire se queste possano finalmente emergere con maggiore continuità.
Benjamin Dominguez (© Damiano Fiorentini)
Una stagione al di sotto delle aspettative
L’ultima stagione, da questo punto di vista, non ha dato le risposte attese. Dominguez ha faticato a trovare una dimensione stabile all’interno della squadra, alternando momenti incoraggianti ad altri in cui il suo impatto è rimasto limitato. Il talento è emerso soprattutto a sprazzi, senza però mantenersi costante. È mancato quel salto di qualità che probabilmente la società rossoblù si aspettava.
I segnali dal ritiro con Tedesco
Il precampionato ha lasciato intravedere segnali differenti e positivi. Contro l’Heidenheim, nei trenta minuti disputati, l’argentino ha mostrato maggiore intraprendenza, personalità e partecipazione alla manovra, ricordando le qualità che avevano convinto il Bologna a investire su di lui.
Contro l’Iraklis, invece, sono riemersi alcuni dei limiti già evidenziati: nei sessanta minuti in campo ha insistito spesso sulla giocata personale, cercando il dribbling anche quando sarebbe stato più utile velocizzare l’azione e coinvolgere i compagni.
Domenico Tedesco arrivato all’aeroporto Marconi di Bologna (© Ilaria Matteuzzi x 1000 Cuori Rossoblù)
Sono aspetti che Tedesco e la dirigenza dovranno valutare. La domanda non riguarda le qualità di Dominguez, mai messe in discussione, ma la possibilità che Bologna sia ancora l’ambiente giusto per consentirgli di compiere il definitivo salto di qualità. La risposta arriverà dopo un confronto tra tutte le parti. Il futuro dell’argentino, oggi, è ancora tutto da scrivere.
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