Seguici su

Bologna FC

Bernardeschi mezzala, Marocchino lancia l’idea: «Occasione per la Nazionale»

Federico Bernardeschi «ha tutto per fare la mezzala»: il nuovo ruolo che può cambiare faccia al Bologna di Domenico Tedesco

Pubblicato

il

Federico Bernardeschi durante Bologna-Inter 2025/26 (© Damiano Fiorentini)
Federico Bernardeschi durante Bologna-Inter 2025/26 (© Damiano Fiorentini)

Il Bologna ha un nuovo centrocampista, ma il suo nome è già noto ed è Federico Bernardeschi. Solitamente impiegato come esterno d’attacco, con Domenico Tedesco in panchina ha sempre di più assunto un nuovo ruolo, quello di mezzala.

Una veste inedita testata a Valles che ha stuzzicato il nuovo tecnico e che potrebbe diventare una nuova idea tattica. Ne è convinto anche Domenico Marocchino, ex giocatore rossoblù. «Bernardeschi ha tutto per fare la mezzala, il suo percorso potrebbe ricordare quello di Marocchi che arrivò alla Juventus da esterno e poi diventò un grande centrocampista» ha detto a Luca Bortolotti de La Repubblica.

Federico Bernardeschi e il nuovo ruolo da mezzala

Intelligenza tattica e raffinatezza sono due caratteristiche che certamente contraddistinguono Bernardeschi, motivo per cui non ha avuto grandi difficoltà a mettersi nei panni del trequartista o della mezzala. «Dipende dal ruolo che gli piace di più» precisa Marocchino «perché bisogna anche divertirsi, ma di sicuro lo ha concordato con il mister». Un dettaglio non da poco se si pensa a tutti gli assist potenziali che ha sfornato dalla fascia nell’ultima stagione fino all’amichevole col Cambuur.

Federico Bernardeschi (© Damiano Fiorentini)

Federico Bernardeschi (© Damiano Fiorentini)

Bernardeschi, il jolly tuttofare a disposizione del Bologna

«Passare da esterno a centrocampista è più facile che fare il contrario. Bernardeschi il dinamismo da mezzala ce l’ha, l’esperienza e l’intelligenza per capire come dosare le emnergie, quando attaccare gli spazi e quando rientrare col palleggio pure» continua l’ex Bologna. Un ruolo che condividerebbe con Amondarain, ma che potrebbe alternare a quello di trequartista quando Tedesco vorrà un uomo in più dietro la punta, così come il ruolo di esterno rimarrà il suo cavallo di battaglia.

Una risorsa per la Nazionale?

Una nuova arma a disposizione del Bologna e perché no, anche della Nazionale. Secondo Marocchino, infatti, «di mezzali di qualità in Italia non ce ne sono tante e quel ruolo può diventare un’occasione importante». Mezzala o no, il Bologna avrà bisogno del dinamismo di Bernardeschi. Un’arte preziosa da sfruttare a favore della coppia d’attacco Dovbyk e Dallinga, molto più statici di Castro.

 

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *