Seguici su

Bologna FCPrimavera

Primavera Bologna, Tomasevic bussa alla prima squadra

Il centrale montenegrino ha convinto tutti in Primavera e ora il Bologna riflette sul suo futuro: ritiro con Italiano e poi le valutazioni definitive.

Pubblicato

il

Bodin Tomasevic (screenshot Youtube Bologna)
Bodin Tomasevic (screenshot Youtube Bologna)

Bodin Tomasevic ha compiuto 20 anni proprio ieri, ma da tempo ormai si è preso responsabilità da veterano nella Primavera rossoblù. Il Bologna osserva con attenzione la sua crescita e in estate dovrà decidere quale sarà il percorso migliore per accompagnarlo nel calcio dei grandi. Tenerlo in rosa oppure mandarlo a giocare con continuità altrove? La sensazione è che il difensore montenegrino abbia già attirato parecchio interesse all’interno del club.

Difesa e prospettive future

La prima tappa dovrebbe essere il ritiro estivo con Vincenzo Italiano, che avrà modo di seguirlo ancora più da vicino. In realtà il tecnico rossoblù conosce già bene Bodin Tomasevic, apprezzato da tempo dallo staff soprattutto per alcune caratteristiche considerate fondamentali. Tra queste spiccano l’attenzione mantenuta per tutta la gara e la capacità di leggere le situazioni in profondità senza perdere lucidità.

Nel sistema di gioco di Italiano, un profilo con queste qualità potrebbe trovare spazio. Certo, restano i limiti naturali di un ragazzo che non ha ancora affrontato una stagione tra i professionisti, ma le basi sembrano esserci tutte. Adesso toccherà al Bologna scegliere come valorizzarlo al meglio.

Numeri da difesa di alto livello

I dati della sua stagione spiegano bene il peso avuto all’interno della squadra di Morrone. In campionato ha raccolto 30 presenze su 37 partite e, quando è rimasto fuori, è successo soltanto per infortuni o convocazioni con la prima squadra, compresa quella per la Supercoppa. Mai una semplice esclusione tecnica.

Anche il rendimento collettivo racconta molto del contributo dato dal centrale montenegrino. Come riportato da “Più Stadio“, la Primavera rossoblù è infatti la terza miglior difesa del campionato con 39 reti subite, dietro soltanto alla Roma, ferma a 35, e al Parma, che ne ha incassate 38. Dietro c’è l’Atalanta, ma con cinque gol concessi in più.

Numeri che confermano la solidità di una squadra capace di adattarsi sia alla linea a quattro sia alla retroguardia a tre, sempre con Bodin Tomasevic al centro del progetto. E oltre al lavoro difensivo, il classe 2006 ha iniziato a rendersi pericoloso anche nell’area avversaria. I gol segnati di testa contro Frosinone e Napoli hanno portato punti pesanti, mentre in altre occasioni è andato vicino a ripetersi grazie ai movimenti studiati con lo staff tecnico.

Obiettivo quarto posto

Prima di pensare definitivamente al futuro, però, c’è ancora un finale di stagione da vivere. Il Bologna Primavera vuole chiudere nel miglior modo possibile la regular season per garantirsi una posizione favorevole nei playoff.

Venerdì alle 15 i rossoblù saranno impegnati sul campo della Cremonese e servirà una vittoria per continuare a sperare nel quarto posto, traguardo che dipenderà anche dal risultato della Roma contro il Verona. Chiudere quarti significherebbe disputare il playoff secco sotto le Due Torri, con due risultati su tre a disposizione.

In caso contrario, invece, il Bologna potrebbe scivolare fino al sesto posto se l’Atalanta dovesse battere la Juventus a Torino. Scenario che porterebbe i ragazzi di Morrone a giocarsi tutto a Cesena, senza alternative alla vittoria.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *