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Bologna, Antonio Raimondo vola a Frosinone: il segreto della sua crescita tra calcio e MMA
Sette gol nelle prime otto giornate e un metodo di preparazione particolare: l’attaccante cresciuto nel Bologna sta facendo parlare di sé a Frosinone adesso
Sette gol nelle prime otto giornate di Serie A e un avvio di stagione da protagonista con il Frosinone. Antonio Raimondo, attaccante cresciuto nel settore giovanile del Bologna, si sta mettendo in evidenza grazie alle prestazioni e a un percorso di preparazione particolare.
Come raccontato da Laerte Salvini sulla Gazzetta dello Sport, dietro la crescita del centravanti classe 2004 c’è anche il lavoro sulle arti marziali miste (MMA), utilizzate per sviluppare qualità utili nei duelli e nella gestione del corpo.
Raimondo, allenamento MMA per migliorare nel calcio
La scorsa estate, Raimondo si è allenato al Pride Gym insieme a un altro prodotto del settore giovanile rossoblù Gennaro Anatriello e ai preparatori di Nest Football, progetto dedicato alla crescita individuale dei calciatori.
L’obiettivo era trasferire sul campo alcuni benefici delle discipline da combattimento, migliorando equilibrio, forza e capacità di resistere ai contrasti. Qualità preziose per un centravanti, chiamato spesso a proteggere il pallone spalle alla porta e a reggere il confronto fisico con i difensori avversari.
Bologna, il metodo di preparazione di Antonio Raimondo
Il lavoro non si limita alla componente atletica. Da circa un anno e mezzo, l’attaccante segue un percorso con Nest Football, realtà che integra preparazione fisica, analisi delle partite, tecnica e psicologia dello sport.
Tra gli strumenti utilizzati c’è anche il visual training, una metodologia che punta a migliorare la percezione visiva e la rapidità di reazione attraverso esercizi con stimoli luminosi e occhiali stroboscopici. Un approccio multidisciplinare che mira a curare i dettagli e a rendere più efficace la prestazione.
Bologna, Raimondo futuro rossoblù?
Il rendimento in campionato sta dando visibilità al percorso dell’attaccante, che ha trovato a Frosinone l’ambiente ideale per esprimere il proprio potenziale. Il Bologna, proprietario del cartellino e legato al giocatore da un contratto fino al 2028 (con opzione fino al 2029), osserva con interesse la sua crescita.
Dopo le altre esperienze in prestito, il classe 2004 sta dimostrando di poter compiere un salto di qualità. Oggi è uno degli attaccanti più richiesti del calciomercato e potrebbe anche diventerà una cambiale per finanziare il mercato futuro.
A prescindere da questo, per i rossoblù, la sua evoluzione rappresenta una notizia da seguire con attenzione: il lavoro individuale e la cura dei dettagli potrebbero contribuire a renderlo una risorsa importante per il futuro.
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