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Verso Aston Villa-Bologna, Italiano sceglie: all-in sull’attacco (Il Resto del Carlino)

Il Bologna prova a crederci: serviranno gol, qualità e una prestazione senza errori per ribaltare il risultato.

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Riccardo Orsolini e Federico Bernardeschi (©Bologna FC 1909)
Riccardo Orsolini e Federico Bernardeschi (©Bologna FC 1909)

La notte di Birmingham si avvicina e per il Bologna ha il sapore di quelle sfide che possono entrare nella storia o restare rimpianti. Dopo quanto accaduto all’andata contro l’Aston Villa, i rossoblù partono con l’obbligo di ribaltare tutto: non basta vincere, serve qualcosa di straordinario. Per continuare il cammino europeo e guadagnarsi la semifinale, servirà infatti un successo largo: tre gol di scarto per passare direttamente, oppure due per giocarsi supplementari ed eventualmente rigori.

Aston Villa-Bologna: una rimonta ai limiti dell’impresa

Un’impresa complicata, soprattutto considerando il valore dell’avversario. L’Aston Villa è una delle squadre più solide della Premier League e in panchina può contare su un maestro delle competizioni europee come Unai Emery, uno che sa bene come si gestiscono queste partite e che punta ad arricchire ulteriormente il suo palmarès.

Unai Emery, tecnico dell’Aston Villa, post match Champions League

Unai Emery, tecnico dell’Aston Villa, post match Champions League

Italiano punta sull’attacco

Consapevole delle difficoltà, Vincenzo Italiano sta valutando una strategia coraggiosa. L’idea è quella di un Bologna spiccatamente offensivo, pronto a rischiare pur di giocarsi ogni possibilità. Il sistema – secondo quanto riporta da Marcello Giordano su Il Resto del Carlino potrebbe tornare a essere il 4-2-3-1, con un assetto pensato per attaccare continuamente e mettere pressione alla difesa inglese.

Vincenzo Italiano parla post Bologna-Lecce (© Damiano Fiorentini)

Vincenzo Italiano (© Damiano Fiorentini)

I protagonisti: talento e gol per sognare

In quest’ottica il tridente alle spalle di Santiago Castro potrebbe essere il seguente: Riccardo Orsolini, Federico Bernardeschi e Jonathan Rowe. Proprio Bernardeschi potrebbe agire da trequartista, ruolo già interpretato nel finale contro il Lecce, quando un episodio su palla inattiva ha portato all’assist decisivo per il ritorno al gol di Orsolini dopo settimane.

Jonathan Rowe, Federico Bernardeschi e Santiago Castro, verso Bologna-Aston Villa (© Damiano Fiorentini)

Jonathan Rowe, Federico Bernardeschi e Santiago Castro (© Damiano Fiorentini)

L’idea è quella di mettere in campo contemporaneamente i giocatori più incisivi in Europa. Bernardeschi, con cinque reti nella competizione, è il miglior realizzatore europeo della squadra. Orsolini rimane uno dei riferimenti offensivi con numeri importanti. Davanti, Castro garantisce efficienza sotto porta, avendo già raggiunto la doppia cifra stagionale grazie ai gol distribuiti tra Serie A, Coppa Italia ed Europa.

Aston Villa, Bologna e il peso di Jonathan Rowe

E poi c’è Jonathan Rowe, l’uomo più in forma del momento. Le sue ultime prestazioni lo hanno trasformato in una pedina fondamentale: gol, assist e la capacità di accendere la squadra nei momenti più delicati. In Inghilterra il suo nome inizia a circolare, segno che il suo impatto non è passato inosservato.

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