Bologna FC
«Dobbiamo trovare la chiave per tornare», parola di Vincenzo Italiano
C’è da risollevarsi il prima possibile, e il primo a saperlo è lo stesso Vincenzo Italiano, il quale, dopo Bologna-Atalanta, ha tentato di dare una chiave di lettura del momento
Allarme rosso, per ora senza sirena. A suonarlo è Vincenzo Italiano, nel post-partita di Bologna-Atalanta. Inevitabilmente, si può aggiungere. Perché in casa Rossoblù è arrivata un’altra sconfitta, la seconda consecutiva in campionato. «Dobbiamo prendere atto che non siamo più gli stessi di venti giorni fa», dice il mister felsineo, cercando di fare un punto della situazione la quale, necessariamente, va risolta.
L’analisi di Vincenzo Italiano su Bologna-Atalanta
Che il Bologna non sia più la squadra vista fino a novembre è sotto gli occhi di tutti, e negarlo non servirebbe a nulla, anzi. Giusto guardare in faccia la realtà, per ripartire. Ed è quello che fa Vincenzo Italiano ai microfoni dopo la sconfitta per 0-2 in Bologna-Atalanta, sempre però in cerca di una scossa per risvegliare tutti: «Alleno un gruppo di uomini veri e dobbiamo avere l’orgoglio di ritornare il Bologna che tutti hanno ammirato».
Le gambe non girano più, soprattutto le gambe di chi – più qualcuno di altri – ha fatto la differenza fino all’ultima sosta per le Nazionali, o comunque poco dopo. «Giocatori che fino a poco tempo fa facevano la differenza, come Orsolini, Odgaard Castro e Dallinga, hanno perso brillantezza, là davanti non riusciamo più a buttarla dentro». Un allarme, appunto.
Via d’uscita
Necessaria da trovare, e il prima possibile. «Non credo che ci manchi tanto per tornare a essere quel Bologna: dobbiamo solo lavorare a testa bassa, avere pazienza e trovare la chiave per tornare la squadra arrembante che tutti conosciamo». Cerca il barlume di positività anche dopo Bologna-Atalanta, e altro non potrebbe fare Vincenzo Italiano: sicuramente non è uno che molla.
Nulla sembra girare bene, ma ora c’è il Como ed è un altro scontro molto importante contro una «Squadra in formissima», detta con le sue parole. Parole che tentano di risollevare i suoi: «Alleno un gruppo di ragazzi intelligenti, che per primi si rendono conto delle difficoltà che stiamo incontrando. Alcuni giocatori chiave stanno tornano in condizione e questi presto potranno darci una mano». Parole che vogliono tenere caldo il pubblico, che invece anche con il freddo è stato accanto al proprio Bologna: «Hanno capito il nostro momento difficile, ci sono stati vicini dall’inizio alla fine».
Fonte – Massimo Vitali, Il Resto del Carlino
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