Bologna FC
Bologna-Brann, Italiano e Alexandersson: occhio a quei due
Le parole della vigilia da parte di Vincenzo Italiano e Freyr Alexandersson, i due allenatori di Bologna e Brann che stasera si giocheranno l’acceso agli ottavi di finale di Europa League
Attenzione massima, sia da una parte e sia dall’altra. Per Vincenzo Italiano è tutto fuorché già archiviata la pratica, mentre per Freyr Alexandersson lui e i suoi ragazzi non hanno nulla da perdere. Bologna-Brann parte dal risultato di 1-0 dell’andata, ma per il mister Rossoblù tutto è ancora in equilibrio. Nelle parole di ieri dei due allenatori, alla vigilia del match di ritorno del playoff di Europa League, c’è rispetto reciproco ma soprattutto voglia di fare bene.
Bologna-Brann, Italiano: «Il calcio norvegese è in crescita»
Non si nasconde dietro falsi proclami Vincenzo Italiano in vista di Bologna-Brann, ma, anzi, vuole che la soglia d’attenzione dei suoi ragazzi sia massima, perché non c’è nulla di scontato per il tecnico Rossoblù. «Il calcio norvegese è in grande crescita, basti pensare a ciò che ha fatto la loro nazionale. Non bisogna sottovalutare nulla, siamo in vantaggio di un gol, dobbiamo completare l’opera. Siamo al 51% noi, 49% loro», ha dichiarato nella conferenza stampa di ieri. «Mi aspetto una squadra – il Brann – che vuole osare qualcosina per mettere in pari il risultato. Vorranno alzare i ritmi e creare problemi».
Spunti e punti fermi anche su chi, stasera, scenderà in campo per difendere e aumentare il vantaggio che il Bologna si è creato in quel di Bergen. «Odgaard non se lo è dimenticato nessuno, è al centro del progetto. Heggem non sta al 100%, può essere convocabile. Lyko sta intensificando il lavoro, tra poco lo riavremo in gruppo: domani adatteremo qualcuno a sinistra tra Nadir e Joao». E ancora, per quanto riguarda l’attacco: «Lì davanti chi giocherà dovrà trascinarci. Come Santi o Berna che tira il rigore decisivo».
Alexandersson: «Faremo di tutto per vincere»
Bologna-Brann è una partita storica per il calcio norvegese e soprattutto per il Brann: la squadra di Bergen è di fronte al sogno di poter raggiugnere gli ottavi di finale in Europa League e, giustamente, ci crede eccome. Il primo a farlo è il suo allenatore, Freyr Alexandersson: «Ci siamo preparati sia a una squadra attendista e sia a una squadra aggressiva come è stata in passato: visto con chi hanno sofferto in passato, forse soffrono i portieri bravi con i piedi».
L’impresa la sognano anche gli 800 tifosi arrivati a Bologna: «Mi rende orgoglioso, significa che c’è passione. Se non avessimo nulla da perdere non avrebbe senso affrontare questa competizione». In chiusura, anche un piccolo aneddoto del passato: «Amo la passione del calcio italiano, è a un livello superiore personalmente anche di quello inglese e tedesco. Ammiro molto Ancelotti e se verrà in Islanda sarà mio ospite e lo porterò nel miglior ristorante».
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