Bologna FC
Scontri pre Bologna-Celtic: pioggia di sanzioni
Gli scontri avvenuti prima di Bologna-Celtic hanno portato a una stretta sulle tifoserie e a un rafforzamento dei servizi di sicurezza disposti dalla Questura.
A distanza di oltre due settimane dai disordini avvenuti prima di Bologna-Celtic del 22 gennaio, arrivano le prime conseguenze concrete sul piano della sicurezza. La Questura ha infatti chiuso l’istruttoria sugli scontri tra tifoserie scoppiati nei pressi dello stadio in occasione del match di Europa League, adottando una linea dura contro i responsabili. Ecco quanti Daspo sono stati emessi.
I Daspo dopo gli scontri di Bologna-Celtic
Il bilancio complessivo parla di 49 Daspo emessi: 48 legati direttamente alla rissa scoppiata prima della partita, mentre un ulteriore provvedimento ha riguardato un sostenitore del Milan, sanzionato per aver acceso un fumogeno all’esterno dell’impianto durante la gara di campionato.
Tifosi Bologna (© Damiano Fiorentini)
Controlli “ad alto impatto” in città
Ma le misure non si fermano qui. Nell’ambito dei controlli rafforzati sul territorio, le forze dell’ordine hanno disposto anche sette fogli di via obbligatori, sei avvisi orali, cinque Daspo urbani (i cosiddetti Dacur) e quattro ammonimenti per comportamenti ritenuti penalmente o amministrativamente rilevanti.
Coreografia dei tifosi rossoblù (© Damiano Fiorentini)
L’operazione rientra in un più ampio piano di prevenzione deciso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e attuato attraverso servizi straordinari di controllo, definiti “ad alto impatto”, coordinati dalla Divisione Anticrimine su disposizione del Questore.
Gli interventi sul fronte immigrazione
L’attenzione si è concentrata anche sul fronte dell’immigrazione irregolare. Nell’ultima settimana si sono registrati nove accompagnamenti nei centri per il rimpatrio dislocati sul territorio nazionale, con quattro rimpatri effettuati direttamente alla frontiera. Le operazioni sono state condotte con il supporto della Polizia ferroviaria di Bologna e dell’Arma dei Carabinieri.
Dopo una serata che aveva macchiato il clima sportivo attorno a una partita internazionale attesa dalla città, l’obiettivo rimane il medesimo. Ed è accompagnato prima di tutto da un desiderio: che il calcio torni a essere vissuto come momento di aggregazione e non di scontro.
Fonte: Il Resto del Carlino
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