Bologna FC
Bologna, riecco Dovbyk: a Palladino l’onere di rigenerare l’attacco
Nell’allenamento odierno Artem Dovbyk è tornato in gruppo ad allenarsi: Palladino ora ha a disposizione (quasi) tutto l’attacco, e deve lavorare soprattutto su quello, visti i numeri
Tre settimane. Mai una sosta per gli impegni delle nazionali così lunga, arrivata però nel momento giusto in casa Rossoblù. E, probabilmente, per Artem Dovbyk, il numero 9 del Bologna: l’ucraino nella giornata di oggi è tornato finalmente ad allenarsi con il gruppo dopo due settimane di lavoro differenziato. Un Palladino che, quindi, ha così a disposizione l’attacco quasi al completo: un motivo in più per trovare una quadra a dei numeri che non possono essere mantenuti.
Bologna, Dovbyk torna ad allenarsi in gruppo
L’aggancio del discorso è la notizia di oggi, che riguarda Artem Dovbyk e il Bologna. L’ucraino, dopo lo stop nei giorni precedenti a Napoli-Bologna, è tornato ad allenarsi in gruppo, risultando così a disposizione di Palladino per l’intera sosta per gli impegni delle Nazionali. Una sosta che durerà da oggi, lunedì 21 settembre a sabato 10 ottobre. Per il Bologna, fino a domenica 11, quando scenderà in quel di Lecce per affrontare in trasferta proprio i salentini.
Una sosta che Artem Dovbyk passerà interamente in quel di Bologna, dopo la rinuncia alla convocazione della propria Nazionale a causa di una condizione fisica da ritrovare dopo questo stop. Arrivato, lo stop, nel momento in cui il numero 9 Rossoblù aveva ritrovato il gol e, parole sue, diceva di sentirsi sempre meglio. E da lì lui, e proprio Palladino, dovranno ripartire in questi 20 giorni.
Un attacco da ritrovare, senza sé e senza ma
Si, perché Artem Dovbyk è a dir poco fondamentale nell’economia dell’attacco del Bologna. Inevitabile, quando il gioco delle coppie è formato proprio da lui e da Roberto Piccoli, con un Jay Enem rimasto in Rossoblù ma che, altrettanto inevitabilmente, parte dietro. Il recupero dell’ucraino è perfetto a livello di tempo per Palladino: apparte Mbangula e Cambiaghi, il mister potrà lavorare con tutti gli interpreti dell’attacco. E sarà necessario farlo.
Il Bologna è in una situazione sicuramente non felice anche proprio per il basso, bassissimo numero di realizzazioni sinora: i Rossoblù hanno messo a segno solo 3 gol in cinque partite, di cui 2 solo contro il Sassuolo. Solo il Genoa, in Italia, ha fatto peggio. Ma l’attacco Rossoblù non vale di certo quei numeri: il reparto avanzato felsineo ha nelle proprie corde molto di più. Le difficoltà sono arrivate proprio nel non sfruttare le (poche) occasioni create. E da qui deve ripartire necessariamente Palladino: il materiale c’è, e ora il tempo pure. Con un Dovbyk in più, le idee possono essere anche diverse.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
