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Le tenebre dell’entusiasmo

In questo momento, anche in città l’entusiasmo è calato

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Italiano dirige l'allenamento dei rossoblù a Casteldebole (© Bologna FC)
Italiano dirige l'allenamento dei rossoblù a Casteldebole (© Bologna FC)

Non sempre le cose che ci piacciono vanno a gonfie vele. E’ la vita, funziona così. In questo momento, ad esempio, per la testa di migliaia e migliaia di tifosi sta passando un pensiero che vorrebbero ignorare. Non serve neanche nominarlo, tanto già voi lettori lo saprete. E i risultati si vedono anche al botteghino, con un calo importante nei biglietti venduti per Bologna-Parma, il derby della Via Emilia. Dai 28.000 consueti siamo passati a 25.000 tagliandi venduti, un pò perché, alle 12.30 di domenica, c’è chi deve ricongiungersi con la famiglia, ma anche e soprattutto a causa di un periodo non esaltante. Ma, pure per la capienza del Dall’Ara, la svolta potrebbe arrivare in settimana.

Joey Saputo nel pre-partita di Bologna-Milan 0-3

Joey Saputo nel pre-partita di Bologna-Milan 0-3 (© Damiano Fiorentini per 1000cuori rossoblu)

Sante Coppe

In questo momento, osservando la classifica, il pensiero è balenato nelle menti di tutti. I rossoblu dovrebbero forse andare all-in nelle due Coppe, evitando di perdere energie durante le domeniche di campionato? Forse. L’unica certezza è che, in questi match da dentro o fuori, può veramente succedere di tutto. E lo sanno anche i tifosi che sognano, anche se in questo momento con minor fiducia, di poter vedere un’altra finale. Dunque, mentre va avanti la prevendita per il match contro il Brann, possiamo ipotizzare che contro i norvegesi e, soprattutto, la Lazio lo stadio tornerà a riempirsi in misura maggiore.

Coreografia tifosi Bologna per Bologna-Brann (squadra contro cui giochermo a febbraio 06-11-2025 (@Damiano Fiorentini)

La famigerata coreografia dei tifosi del Bologna per Bologna-Brann, 06-11-2025 [© Damiano Fiorentini per 1000cuori rossoblu]

L’orgoglio di chiamarsi Bologna

In un momento di crisi come questo, sembra mancare la feroce brama del riscatto che, spesso e volentieri, ha salvato i rossoblu in queste ultime stagioni. Meno tenacia, meno risultati e un calcio più fermo stanno influendo sulle vendite del biglietti, soprattutto perché il Bologna offriva uno spettacolo gradevole anche a un tifoso neutrale. Quello stesso gioco spumeggiante e allegro, però, deve tornare a illuminare gli stadi di mezza Europa, e bisogna che ciò accada entro un mese. In questo febbraio i felsinei si giocano tanto: qui si vedrà la vera forza del gregge dei tifosi emiliani. Perché chiamarsi Bolognesi, con la B maiuscola, è un orgoglio a cui non si deve rinunciare, neppure in un momento di crisi.

Fonte: il Resto del Carlino

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