Bologna FC
Bologna, gol cercasi: tre reti in tre amichevoli
Il Bologna di Tedesco deve ancora ingranare: in tre amichevoli sono arrivati solo tre gol. E anche il calciomercato deve proseguire
Durante il ritiro di Valles è emerso come il Bologna abbia ancora tanto lavoro da fare per arrivare pienamente pronto alla prossima stagione. A cominciare dal gioco del neo-mister Domenico Tedesco, che deve essere ancora assimilato del tutto: a dimostrarlo ci sono le tre reti segnate nelle tre amichevoli giocate in Val Pusteria. Un segnale di come l’attacco rossoblù non abbia ancora ingranato completamente.
Castro, Dallinga e Rowe su rigore: la fase offensiva del Bologna deve ancora prendere il ritmo. L’obiettivo di Tedesco è adattare la squadra al suo gioco
Come riportato da Dario Cervellati sul numero odierno del Corriere dello Sport – Stadio, la fase offensiva del Bologna zoppica ancora. Nei primi test amichevoli della stagione sono infatti arrivati una netta sconfitta (il 4-0 subito contro i tedeschi dell’Arminia Bielefeld) e un pareggio (1-1 con l’Heidenheim), seguiti infine dalla buona vittoria per 2-0 ottenuta contro i greci dell’Iraklis Salonicco.
Le tre reti rossoblù portano la firma di tre dei suoi attaccanti. Santiago Castro ha realizzato quello contro l’Heidenheim, portando momentaneamente in vantaggio i propri compagni prima che i tedeschi trovassero il pareggio. Il successo contro il Salonicco è invece siglato dalla coppia Thijs Dallinga–Jonathan Rowe: l’olandese ha sbloccato il match nei primi minuti di gioco, mentre l’inglese ha firmato il raddoppio su rigore.
Thijs Dallinga (© Damiano Fiorentini)
Sicuramente il fatto che il Bologna sia andato in gol con tre membri del suo reparto offensivo fa ben sperare. Il calciomercato, però, non è ancora finito e non si può escludere che qualcuno possa partire per altri lidi (a cominciare da Santi Castro, molto vicino alla Roma). Dopo aver portato sotto le Due Torri il terzino Rahim Alhassane e aver quasi concluso l’affare per il centrocampista Mikel Amondarain, gli uomini dell’area tecnica rossoblù devono comunque continuare a lavorare per regalare a Domenico Tedesco nuovi giocatori.
C’è poi la questione del gioco del nuovo allenatore, con la squadra che ovviamente deve ancora adattarsi alla filosofia del tecnico italo-tedesco. Visto che il gioco del neo-mister Tedesco è incentrato soprattutto sulle zone centrali del campo, gli attaccanti esterni come Rowe, Cambiaghi, Orsolini, Dominguez e Bernardeschi (quest’ultimo provato come mezzala) devono ancora capire bene come inserirsi nell’azione.
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