Bologna FC
Saputo – Oggi il verdetto: rischia la multa o l’inibizione
Il giudice sportivo si pronuncerà nella giornata odierna per stabilire se multare o inibire Joey Saputo, presidente rossoblù
È atteso per quest’oggi il verdetto del giudice sportivo nei confronti del patron del Bologna, Joey Saputo. Il presidente dei rossoblù potrebbe ricevere una multa o un’inibizione in seguito alle proteste e agli applausi ironici nel post-partita di domenica indirizzati all’arbitro Di Bello. Come scrive Marcello Giordano nell’edizione odierna de il Resto del Carlino, tutto dipenderà da cosa sia stato effettivamente riportato nel referto arbitrale dal fischietto della sezione AIA di Brindisi.
Alcune scelte sono state giudicate profondamente errate dallo stato maggiore rossoblù. Anche in panchina sono saltati i nervi: l’espulsione di Tedesco al minuto 94′, dettata dalla tensione del finale di gara. Lo stesso allenatore ha elegantemente chiesto scusa una volta apparso di fronte ai microfoni dei giornalisti.
Saputo e il pensiero di Casteldebole
La gestione della gara da parte di Di Bello ha lasciato l’amaro in bocca, seppur dalle parti di Casteldebole non esista il pensiero che qualcosa sia stato tolto al Bologna. Il nuovo metodo arbitrale piace. La conferma arriva indirettamente dallo scorso anno, quando Fenucci fu costretto a intervenire contro gli illogici interventi del Var. Tuttavia, una mezza misura sarebbe auspicabile. Passare da un estremismo ad un altro non migliora il confronto e la comunicazione tra ‘istituzioni’.
Corretto lasciar correre, aumentare l’intensità e di conseguenza lo spettacolo, a patto che i falli rimangano falli e vengano sanzionati. In ogni caso, il nervosismo posteriore alla partita Bologna-Sassuolo può essere ricondotto ad un avvio complicato. Saputo ne è consapevole: i risultati e la classifica non portano serenità all’ambiente. E domenica il Bologna andrà a sfidare il Napoli allo stadio ‘Maradona’. La ristrutturazione della rosa, allo stato attuale delle cose, non ha portato i benefici sperati. La pressione esercitata nel finale di gara può essere anche un segnale per ridestare il gruppo. Una via di mezzo, anche qui, sarebbe opportuna.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
