Bologna FC
Bologna, la cura di Tedesco per l’attacco: la storia di Nkunku insegna
Sotto la guida di Domenico Tedesco le punte segnano con numeri importanti: lo confermano Nkunku e Burgstaller, ora tocca agli uomini del Bologna
L’attacco del Bologna è ancora in fase di rodaggio, ma la carriera da allenatore di Domenico Tedesco invita a pensare positivo. Cinque anni fa, alla guida del Lipsia, il tecnico affondava le radici della consacrazione di Christopher Nkunku: 35 i gol segnati nella stagione 2021/22 dal milanista. Sei giorni fa, il francese è tornato firmando la rete dell’1-1 nel derby con l’Inter giocato in Australia: un messaggio per gli attaccanti di Casteldebole.
Domenico Tedesco, tecnico da bomber
Una storia che merita di essere ricordata, scrive Massimo Vitali su Il Resto del Carlino, soprattutto nel momento in cui Tedesco viene associato solo a una rigida organizzazione tattica e a un’attenta fase difensiva. La realtà è che i numeri raccontano una verità alternativa e molto proficua per i suoi uomini d’attacco: sotto la guida di Domenico Tedesco le punte segnano con numeri importanti. Una caratteristica che, per esempio, non ha mai contraddistinto le squadre di Vincenzo Italiano: l’eccezione che conferma la regola è Riccardo Orsolini.
Vincenzo Italiano (© Damiano Fiorentini)
La stagione da sogno di Christopher Nkunku
Come detto, la storia di Christopher Nkunku merita di essere ricordata. Prima dell’arrivo di Tedesco sulla panchina del Lipsia, a dicembre 2021, l’attaccante francese non aveva ancora ben chiare le idee sul ruolo da ricoprire in campo. Fu proprio il tecnico a plasmarlo, trasformandolo nel cuore pulsante del gioco offensivo. Il risultato? Una stagione da sogno conclusa con 35 gol di cui 20 in Bundesliga, 4 in Coppa di Germania e 11 nelle coppe europee).
Tedesco troverà il suo bomber anche a Bologna?
Il caso di Nkunku non è isolato, ma supportato da altri esempi come quello di André Silva. Nello stesso anno, il portoghese toccò quota 17 reti con il Lipsia. Come lui anche Guido Burgstaller, che nella stagione 2017/18 segnò 13 reti utili a portare lo Schalke 04 a un gradino dalla cima della classifica.
Tutte storie che fanno ben sperare a Dovbyk, Orsolini, Rowe e Cambiaghi. Magari il grande salto spetta a chi sotto le Due Torri non c’è ancora arrivato.

Riccardo Orsolini (© Damiano Fiorentini)
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