Bologna FC
Di Vaio frena sull’Europa: «Difficile programmare già adesso un obiettivo»
Il direttore sportivo rossoblù ha parlato prima della sfida con il Sassuolo, soffermandosi sul nuovo percorso del Bologna e sulle difficoltà di fissare già oggi un obiettivo.
Dove può arrivare il Bologna? Per Marco Di Vaio, a inizio stagione, è ancora troppo presto per dare una risposta precisa. Come riportato da “Il Resto del Carlino” nell’articolo di Marcello Giordano, il direttore sportivo rossoblù ha fatto il punto sul momento della squadra e sul nuovo percorso, invitando a guardare più al lavoro quotidiano che a un traguardo già stabilito. Sullo sfondo c’è un avvio con un solo punto dopo tre giornate e la necessità di iniziare a fare risultati.
Di Vaio e il tempo per il nuovo allenatore
Il cambio in panchina rende difficile stabilire nell’immediato quale potrà essere l’impatto sulla squadra e sul campionato. Per questo Di Vaio ha sottolineato la necessità di lasciare lavorare Tedesco e il gruppo, iniziando intanto a conquistare punti.
«Quando cambia un allenatore è sempre difficile capire l’impatto che possa avere nell’immediato su squadra e campionato. Tedesco ha fatto vedere di avere idee, dobbiamo proseguire così, cominciando a fare punti e crescendo. Ma solo durante l’anno capiremo dove possiamo arrivare».
Non c’è dunque, almeno per il momento, un traguardo definitivo da indicare. La stagione dovrà essere valutata strada facendo, con la squadra chiamata prima di tutto a crescere e a fare punti.
L’Europa? Di Vaio guarda al percorso
Il discorso si sposta inevitabilmente sull’Europa. Fissare già ora un obiettivo di questo tipo non è semplice e, come ricordato dal direttore sportivo, anche Fenucci aveva evidenziato la difficoltà di programmare un simile risultato.
Di Vaio ha quindi ricordato quanto accaduto nel percorso che portò il Bologna a raggiungere l’Europa con Motta: «Quando siamo riusciti a centrarla con Motta, eravamo partiti l’anno prima purtroppo con l’esonero di Mihajlovic, cedendo Arnautovic e Shouten e sembrava non si potesse fare calcio senza. «Invece abbiamo portato giocatori che si sposavano bene con le idee del mister ed è iniziato un percorso, ma sono cose difficili da dire prima. La volontà di proseguire il percorso degli ultimi 3-4 anni c’è, ma serve tempo».
Un punto con il Sassuolo, poi il Napoli
Nel frattempo, il Bologna ha raccolto un punto contro il Sassuolo, arrivato all’ultimo respiro. Dopo tre giornate la classifica vede quindi i rossoblù a quota uno e il calendario propone subito una trasferta complicata.
Domenica la squadra sarà infatti impegnata al Maradona contro il Napoli di Allegri, reduce da due sconfitte e con l’obbligo di vincere. Quale sarà allora la risposta del Bologna dopo questo avvio?
La ripresa in vista del Maradona
La preparazione del Bologna verso la sfida di Napoli inizierà mercoledì. Prima, però, è prevista la seduta di scarico per i rossoblù, mentre domani la squadra osserverà una giornata di riposo.
Il prossimo impegno sarà quindi al Maradona alle 18, con il Bologna chiamato a proseguire il proprio percorso e a capire, partita dopo partita, dove potrà arrivare.
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